TRASPORTI. Taxi a Roma, Adoc: costo elevato è barriera all’accesso

Il costo elevato dei taxi a Roma rappresenta una barriera all’accesso del servizio, indicata come tale dal 62% di chi non prende il taxi, e con gli ulteriori aumenti previsti si avrebbe un calo ulteriore della clientela pari al 10%. È quanto stima l’Adoc che prende a riferimento le valutazioni dell’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali del Comune di Roma, che "valuta negativamente l’aumento tariffario previsto per il settore taxi. L’Adoc condivide le valutazioni dell’Agenzia, anche per quanto riguarda i criteri di valutazione dei costi di produzione e il sistema sanzionatorio".

Commenta il presidente Adoc Carlo Pileri: "Il Comune di Roma smentisce sé stesso con il rapporto dell’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali. Nel rapporto viene evidenziato come l’aumento tariffario previsto renderà Roma la città più cara in Italia per i percorsi brevi e lunghi, influenzando direttamente la soddisfazione degli utenti. Dal rapporto si evince come il 62% dei non utilizzatori del servizio consideri il costo elevato dei taxi come principale barriera all’accesso del servizio. Secondo le nostre stime l’aumento deliberato determinerà un aumento di oltre il 10% del numero dei non utilizzatori, che oggi si attesta al 77% dei romani, mentre un’eventuale riduzione delle tariffe del 10% comporterebbe un aumento della clientela tra il 10 e il 15%".

L’Agenzia solleva un problema relativo alla valutazione dei costi di gestione dei taxi e delle sanzioni applicabili. Per Pileri, "la valutazione reddituale basata sugli studi di settore non è aderente alla realtà, vi è un fenomeno di evasione e elusione fiscale che va fortemente combattuto, con l’inserimento della ricevuta fiscale obbligatoria automatica, numerata con dati completi ed esposizione, oltre al tariffario, anche di copia della licenza con foto. La ricevuta servirebbe inoltre a debellare il fenomeno del subappalto delle vetture taxi che, come rileva l’Agenzia, è alla base di problematiche di responsabilità civili e di sicurezza ed economiche, in quanto nel momento in cui avvenisse una sospensione temporanea della licenza basta utilizzare un sostituto alla guida per evitare reali penalità economiche".

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