TRASPORTI. Taxi a Roma, Adoc: creare commissione congiunta tassisti-consumatori per sanzioni

Taxi a Roma: l’Adoc propone la creazione di una commissione, composta da rappresentanti dei tassisti e dei consumatori, per comminare adeguate sanzioni agli operatori inadempienti. E indica una serie di proposte sui criteri da seguire nella vicenda relativa agli aumenti tariffari. È quanto emerge da un incontro fra l’associazione e il presidente della Commissione Mobilità Antonello Aurigemma sul tema della commissione di congruità sulle tariffe taxi.

L’Adoc ha inviato alcune osservazioni, così spiegate in una nota stampa: "Per l’Adoc non può essere tenuto in conto come costo di gestione l’aumento del carburante, in quanto in tal caso dovrebbe essere valutata anche la diminuzione del costo dello stesso. Inoltre, dovrebbe essere prevista ad ogni modo una perizia tecnica sull’incidenza reale del carburante sul costo della corsa, considerando che il parco macchine esistente è composto prevalentemente da auto di bassa cilindrata. Devono essere, al contrario, tenute in conto nella valutazione della congruità delle tariffe le entrate per il tassista che derivano dalla pubblicità a pagamento esposta sul mezzo o distribuita dal conducente durante la corsa. L’Adoc – prosegue la nota – giudica incongruo il criterio relativo alla considerazione del reddito medio del tassista, in quanto la determinazione dello stesso non può essere certificata se non attraverso autodichiarazioni o valutazioni forfetarie, non essendo previsti né scontrini fiscali né ricevute di alcun tipo. Non può essere tenuto in conto nella valutazione delle tariffe lo sconto per le corse verso l’Ospedale pediatrico del Bambino Gesù, dato che il numero esiguo delle corse verso questa destinazione non incide sul costo del taxi. Al contrario, si deve tenere conto dell’eliminazione dello sconto verso gli ospedali che, oltre a costituire un mancato servizio sociale, rappresenta un aggravio per le famiglie che hanno parenti in condizioni di grave disagio. Per l’associazione va inoltre introdotta una perizia di carattere tecnico in merito alla possibile riduzione di clientela a seguito dell’aumento tariffario, uno studio fondamentale al fine di analizzare i vantaggi o gli svantaggi che deriverebbero da un aumento delle tariffe".

L’associazione chiede inoltre di ridefinire il costo della chiamata telefonica, che deve essere eliminato, con partenza del tassametro dal momento in cui il cliente sale a bordo. Ancora: "Rispetto al sistema sanzionatorio l’associazione ritiene sia necessaria la creazione di una commissione apposita, con al suo interno un numero eguale di rappresentanti dei consumatori e dei tassisti, che possa comminare sanzioni sia pecuniarie sia sospensive o revocatorie della licenza nel caso di inadempienze".

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