TRASPORTI. Taxi a Roma, Associazione pedoni: “Siamo ancora allo stato brado”

Sulle barricate l’Associazione diritti pedoni di Roma e del Lazio (ADP) che di fronte all’odierno sciopero dei tassisti annuncia di voler continuare a lottare "contro lo stato brado dei taxi". In particolare, l’associazione denuncia che la "caotica e incivile" mobilità cittadina della Capitale "vive oggi un ulteriore aggravio a causa della vertenza dei tassisti (che appaiono divisi, ma sono molto uniti). Vertenza che dura da molti decenni perché privilegia e consolida la soluzione "muscolare" e lo stato brado".

"L’ADP, in tutte le riunioni a due o più parti – afferma il presidente Vito De Russis – ha sostenuto con forza la fondamentale necessità di acquisire dati certi per realizzare la banca dati sul settore. Perché, analizzando quei dati si potranno definire e formulare delle proposte serie, concrete e civili valide per tutti: sia nella organizzazione del servizio, sia nella sua tariffazione. Ecco perché l’ADP ha ritenuto illogica la discussione concentrata sulla tariffa". L’associazione sottolinea invece la necessità della ricevuta automatica emessa dal tassametro. "E’ stata accolta la richiesta dell’ADP – sostiene De Russis -di sancire l’obbligo del rilascio della ricevuta automatica, ma non è stato stabilito il tempo massimo per la loro emissione da parte di tutti i taxi; e non sono state previste le graduali sanzioni per le eventuali violazioni. Da qui l’impegno dell’ADP a proseguire la sua azione per rendere efficiente ed efficace questo nuovo strumento che servirà per uscire dall’attuale stato brado regnante nel settore Taxi di Roma".

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