TRASPORTI. Taxi a Roma, Codacons diffida il Comune

Il Codacons diffida il Comune di Roma e minaccia il ricorso al Tar sulla questione delle tariffe dei taxi. La cosa che non va giù al Codacons è il fatto che il Comune abbia istituito ieri una apposita "Commissione di saggi" per valutare la congruità del nuovo piano tariffario; tale Commissione è composta da tre membri, in rappresentanza del Segretariato Generale di Roma Capitale (Luigi Maggio), dell’Avvocatura di Roma Capitale (Andrea Manganelli) e dell’agenzia Roma Servizi per la Mobilità (Luca Avarello). Non ci sono dunque gli utenti, che sono quelli su cui ricadranno gli effetti delle valutazioni della Commissione, il cui parere sarà vincolante.

Secondo il Codacons la scelta del Comune di escludere dalla Commissione le Associazioni dei consumatori appare assurda e paradossale, a fronte dell’infinita vicenda del caro-taxi. "Per tale motivo – scrive l’Associazione in una nota – abbiamo presentato questa mattina una diffida al Comune di Roma, affinché inserisca in tale organo un Rappresentante Codacons in rappresentanza di tutti gli utenti e consumatori che saranno i primi ad essere direttamente colpiti dalle scelte che verranno adottate. In caso di mancato accoglimento di tale richiesta, presenteremo ricorso al Tar del Lazio, al fine di far valere le sacrosante ragioni dei cittadini".

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