TRASPORTI. Taxi a Roma, Tar Lazio conferma stop ai rincari

Il Tar del Lazio ha confermato la sospensione degli aumenti tariffari dei taxi a Roma, uno stop che era già stato deciso lo scorso 3 febbraio. "La decisione del Tar – afferma l’Adoc – conferma la posizione assunta dall’Adoc fin dal luglio dello scorso anno, quando la Giunta prese la decisione ignorando il parere dei consumatori, prevedendo aumenti sproporzionati rispetto agli aumenti dell’inflazione e portando le tariffe taxi di Roma ai livelli più alti in Italia e in Europa. Se fosse stata data attuazione all’aumento, si sarebbe arrecato un danno gravissimo ai turisti e ai consumatori, che non avrebbero più potuto usufruire del servizio, rimanendo peraltro senza una valida alternativa alle mancanze di un trasporto pubblico spesso inefficiente".

L’associazione ricorda di aver espresso perplessità sia sui criteri di composizione della Commissione di congruità sia sui criteri adottati per la valutazione degli aumenti tariffari. Commenta il presidente Carlo Pileri: "La decisione del Tar, condivisa dall’Adoc, riapre la questione taxi su nuove basi. Non essendo più all’ordine del giorno l’aumento tariffario, il discorso necessariamente virerà sul come rendere più efficiente il servizio, sull’eliminare gli abusi, sul creare una rete preferenziale che favorisca la velocità commerciale. Per queste ragioni ci auguriamo che venga presto convocato un tavolo per trovare soluzioni condivise, con la speranza che non vi siano posizioni pregiudiziali e estremistiche di minoranza da parte dei tassisti, che danneggiando gli interessi dei consumatori rischiano anche di danneggiare la loro stessa categoria."

Dall’assessore alle Politiche della Mobilità di Roma Capitale Antonello Aurigemma arriva la disponibilità a proseguire il confronto con le associazioni dei consumatori. Ha commentato infatti Aurigemma: "Massimo rispetto per la decisione del Tar del Lazio che ha accolto la richiesta di sospensiva dell’adeguamento delle tariffe taxi previsto dal nuovo regolamento del servizio nella Capitale. Proseguirà ora il confronto con le associazioni dei consumatori e con i rappresentanti di categoria, già avviato dal momento del mio insediamento, per trovare il giusto equilibrio nel migliorare la qualità del servizio del trasporto pubblico non di linea rispondendo anche alle esigenze rappresentate dai tassisti".

 

Comments are closed.