TRASPORTI. Taxi a Roma, approvati i rincari

Il Campidoglio approva i rincari per i taxi ma le correzioni al tassametro scatteranno fra la fine dell’anno e l’inizio del 2011 perché si è deciso di acquisire il parere di una "commissione tecnica di congruità": è quanto deciso dall’Assemblea capitolina che nella notte fra venerdì e sabato ha approvato la delibera per l’adeguamento delle tariffe dei taxi.

Ecco le cifre degli aumenti, come si legge sullo stesso sito del Comune di Roma: "da 0,98 a 1,42 euro al chilometro per le corse brevi; da 40 a 45 euro per l’aeroporto di Fiumicino, 35 per quello di Ciampino, 120 per la tratta Roma-Civitavecchia. Quota fissa alla partenza, da 2,80 a 3 euro – tra le 7 e le 22 – e da 5,80 a 6 euro di notte, tra le 22 e le 7. Sotto i 20 chilometri l’ora o con l’auto ferma si passa da 23,70 euro a 25. Abolita la "tariffa 2", più cara, per le corse fuori dal Raccordo Anulare. Abolito anche il supplemento di 2 euro da Termini: per i bagagli oltre le misure standard si pagherà, per qualsiasi corsa, un euro in più. Gli sconti: 50% in meno per le corse verso l’ospedale pediatrico Bambino Gesù, -10% per le donne sole che prendono il taxi di notte". I rincari scatteranno fra fine anno e inizio dell’anno prossimo perché si è deciso di costituire una "commissione di congruità" che "dovrà prima vagliare le tariffe alla luce di una serie di parametri: costi d’esercizio (carburante e manutenzione), velocità commerciale, oneri fiscali, contributi a carico del conducente, rapporto domanda-offerta a seguito del rilascio di nuove licenze".

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