TRASPORTI. Taxi a Roma, oggi lo sciopero. Federtaxi Cisal: “Lotta all’abusivismo”

Oggi scioperano i tassisti a Roma. Sono attesi in oltre cinquemila, anche se non aderiscono tutti i sindacati di categoria: l’astensione è indetta infatti da Unica taxi Cgil, Ugl, Fit Cisl, Federtaxi Cisal, Legacoop, Mit e Ati. Le proteste riguardano soprattutto l’abusivismo – secondo i tassisti, quello dei noleggiatori con conducente e licenza di fuori Roma che esercitano nella Capitale. E sembra esserci anche un certo disincanto nei confronti della delibera sul regolamento taxi approvata nei giorni scorsi dal Campidoglio.

Alcuni taxi questa mattina si sono riuniti davanti alla stazione Termini, prima di dirigersi verso piazza Bocca della Verità. Qui abbiamo parlato con Carlo Di Alessando, presidente provinciale di Federtaxi Cisal, una delle sigle che anima lo sciopero.

Perché scioperate oggi? Fra l’altro il fronte dei tassisti è spaccato e non tutti aderiscono …

Ufficialmente siamo spaccati, ma vedo che c’è una risposta della categoria pressoché al 100%, senza problemi e senza parole oltre le righe. La categoria risponde compatta. Scioperiamo perché rivendichiamo diritti che pensiamo ci siano riconosciuti, quali la lotta all’abusivismo. Chiediamo regole per noi all’interno della categoria e allo stesso tempo per l’esterno. Tutti i giorni il nostro lavoro viene rubato da noleggi che vengono da altre città d’Italia, senza autorizzazioni, senza contratti e con la connivenza degli albergatori.

Stiamo parlando degli ncc con conducente di fuori Roma. Ma non si tratta comunque di un servizio diverso rispetto a quello svolto dai taxi?

Assolutamente sì. L’ncc con autorizzazione di Roma è un servizio diverso dal nostro e complementare. Le autorizzazioni rilasciate in altri Comuni d’Italia vengono rilasciate per il fabbisogno del luogo in cui le autorizzazioni sono appunto rilasciate. Non vedo perché debbano venire a lavorare in maniera continuativa sul territorio del comune di Roma.

C’è stata la recente delibera in Campidoglio. Non prevede quello che chiedete voi, la lotta all’abusivismo?

C’è una enunciazione di principi priva di efficacia, perché l’articolo che rimanda alla regolamentazione del servizio del noleggio con conducente richiama le modifiche intervenute sulle legge 21 del 1992. Queste modifiche sono soggette a decreti attuativi ad oggi ancora fermi al ministero dei Trasporti. Danno proroghe di sei mesi in sei mesi, senza questi decreti attuativi le regole non sono applicate. Le regole prevedono anche la possibilità di introdurre dei pedaggi, dei vincoli, cosa che a oggi non avviene. E non c’è controllo. Al molo internazionale dell’aeroporto di Fiumicino si viene assediati da decine e decine di noleggiatori abusivi che si propongono come taxi. E visto che sto parlando a un network che si rivolge ai consumatori, tutto questo crea un danno ai consumatori. Perché i clienti dei taxi sono consumatori.

Aumenti delle tariffe taxi: ci sono in delibera?

No, c’è una nuova procedura – le tariffe sono ferme al 2007 – messa in campo che a detta dei nostri legali è attaccabile. Non ci sono certezze. Il problema tariffario per noi rimane l’ultimo. Vogliamo prima di tutto la lotta all’abusivismo. Per assurdo, le tariffe potrebbero addirittura calare se riprendessimo la quota di mercato.

E gli altri punti, come le corsie preferenziali e il numero unico di chiamata?

Per il numero unico di chiamata c’è un passo in avanti perché è stato introdotto nel regolamento l’impegno del Comune di far funzionare questo numero, che naturalmente abbatte i costi di gestione per i tassisti con un notevole recupero in termini economici per i consumatori, che si rivolgono alla colonnina più vicina e sanno in quanti minuti arriva il taxi e quanto spendono. Le corsie preferenziali, anziché metterle, le stanno togliendo. Noi abbiamo segnalato ad esempio la corsia di via dell’Amba Aradam da circa da tre mesi: ancora devono ripristinarla. Poi le aprono ai motocicli e questo ha generato già incidenti, cosa che mette a rischio sia chi va in scooter sia gli operatori che svolgono il loro lavoro sulle corsie preferenziali.

 

di Sabrina Bergamini

La riproduzione di questo contenuto è autorizzata esclusivamente includendo il link di riferimento alla fonte Help Consumatori

Comments are closed.