TRASPORTI. Tempi di guida e riposo, Commissione Ue invia parere motivato a 8 Stati membri

La Commissione europea ha deciso di inviare un parere motivato – l’ultima fase della procedura prima del deferimento formale alla Corte di giustizia delle Comunità europee – a Grecia, Italia, Lituania, Lussemburgo, Portogallo, Romania, Slovacchia e Regno Unito per non aver notificato le misure nazionali di recepimento della direttiva (2006/22/CE) che stabilisce le condizioni minime per l’attuazione delle nuove norme nel settore del trasporto su strada in materia di tempi di guida e di riposo e sull’introduzione del tachigrafo digitale.

Secondo la Commissione gli otto Stati che non hanno recepito ancora la direttiva non dispongono degli strumenti giuridici necessari per promuovere una concorrenza equa all’interno del settore e migliorare la sicurezza stradale.

La direttiva, che doveva essere recepita nel diritto nazionale entro il 1° aprile 2007, ha come obiettivo quello di assicurare l’attuazione corretta e uniforme della normativa sociale. La corretta applicazione delle regole, a lungo considerata un punto debole, è particolarmente importante in un settore caratterizzato da margini di profitto contenuti, concorrenza agguerrita e forti pressioni commerciali.

PDF: La direttiva 2006/22/CE

 

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