TRASPORTI. Tempo di vacanze, tempo di disagi. Codici: ecco come difendersi

Al netto del maltempo, viaggiare durante i periodi di festa vuol dire, quasi sicuramente, affrontare dei disservizi. Soprattutto se si parla di aerei. Il Codici denuncia che nel mese di gennaio circa il 22% dei cittadini che si rivolgono all’Associazione lamentano criticità del trasporto aereo. Al primo posto ci sono i ritardi e problemi di vario genere nella consegna dei bagagli. Secondo gli standard internazionali, il 90% dei bagagli dovrebbe poter essere ritirato entro 32 minuti dall’atterraggio dei voli nazionali ed entro 42 minuti per gli internazionali. Ma nei mesi estivi non è proprio così, la regolarità nella consegna bagagli si ferma desolatamente al 40-42%. Per una attesa al ritiro bagagli che è oscillata tra i 60 e i 90 minuti. Le altre lamentele sono per le attese ai check-in che oscillano dai 40 ai 60 minuti; per le attese di ore alle biglietterie senza assistenza; per le attese a bordo: circa 40 minuti per mancanza di scivoli e bus navette, 60 min per posizionare la scaletta e far scendere i passeggeri.

"Tuttavia – ricorda il Codici – il cittadino può autotutelarsi grazie alle norme europee relative ai diritti dei passeggeri sui ritardi, cancellazioni, overbooking e danni ai bagagli. Norme valide anche nel caso in cui il volo sia stato rinviato per circostanze straordinarie. La normativa riguarda sia i voli di linea nazionali all’interno di un paese dell’UE che ai voli charter con partenza o arrivo in un aeroporto europeo". Nel dettaglio la normativa prevede:

  • In caso di ritardi: Se si effettua il check-in in orario e si verifica un ritardo significativo del volo, la compagnia aerea deve offrire pasti e bevande, l’eventuale sistemazione in albergo (se necessario) e servizi di comunicazione, oltre a fornire una copia su carta dei diritti del passeggero. Se il ritardo raggiunge o supera le 5 ore, la compagnia aerea è tenuta a risarcire i passeggeri del prezzo del biglietto nel caso in cui essi decidano di non prendere il volo in ritardo. Non sono previsti indennizzi per le partenze ritardate;
  • In caso di overbooking: Se vi sono troppe prenotazioni rispetto ai posti disponibili, la compagnia aerea deve innanzitutto chiedere se ci sono passeggeri pronti a rinunciare volontariamente al proprio posto. Solo a questo punto la compagnia aerea può decidere di non fare salire a bordo alcuni passeggeri ed è tenuta ad offrire un indennizzo, nonché pasti e
  • bevande, l’eventuale sistemazione in albergo (se necessario), servizi di comunicazione e una copia su carta dei diritti del passeggero;
  • In caso di cancellazione del volo: Se un volo è stato cancellato per ragioni imputabili alla compagnia aerea, quest’ultima è tenuta a fornire il risarcimento del biglietto o un trasporto alternativo fino alla destinazione finale. In taluni casi, e a condizione che la cancellazione non sia dovuta a cause di forza maggiore al di fuori del suo controllo, come ad esempio una
  • guerra o un disastro naturale, la linea aerea deve pagare un indennizzo. Deve inoltre fornire pasti e bevande, l’eventuale sistemazione in albergo (se necessario), servizi di comunicazione e una copia su carta dei diritti del passeggero;
  • Smarrimento del bagaglio: È possibile chiedere un risarcimento per distruzione, danni, smarrimento o ritardo del bagaglio relativamente ai voli di tutte le compagnie aeree europee in qualunque parte del mondo. Occorre però fare attenzione ai brevi termini di decadenza e di prescrizione previsti. Il cittadino deve subito denunciare lo smarrimento all’Ufficio Lost and Found. Bisogna essere provvisti di: biglietto aereo, la ricevuta del bagaglio e la compilazione del modulo PIR (Passenger Irregularity Report) dove si devono indicare le caratteristiche del bagaglio (dimensioni, colore, modello, marca). La denuncia all’ufficio Lost and Found avvia le ricerche del bagaglio. Si può chiedere il risarcimento anche in caso di ritardo nella riconsegna del bagaglio, il reclamo deve essere presentato per iscritto (a mezzo di raccomandata) alla compagnia aerea entro 21 giorni dalla data di riconsegna o per danneggiamento del bagaglio, entro 7 giorni dal vostro arrivo potete presentare reclamo per iscritto alla compagnia aerea, allegando copia del PIR compilato all’arrivo. "La compagnia aerea – ribadisce il Codici – è responsabile anche se è esente da colpa, a meno che dimostri che la responsabilità del danno è imputabile al passeggero o che questi vi ha contribuito per negligenza, omissione o atto illecito, oltreché nel caso in cui si tratti di difetto inerente al bagaglio stesso".

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