TRASPORTI. Tpl, Asstra e Consumatori firmano protocollo d’intesa

Collaborazione e massima trasparenza per assicurare ai cittadini un servizio di trasporto pubblico locale di qualità. Sono questi i capisaldi su cui si è costruita l’intesa sottoscritta oggi a Roma tra le Associazioni dei consumatori (Acu – Adiconsum – Adoc – Adusbef- Assoutenti – Casa del Consumatore – Centro Tutela Consumatori Utenti, Verbraucherzentrale Südtirol – Cittadinanzattiva – Codacons – Codici -Confconsumatori – Federconsumatori – Lega Consumatori – Movimento Consumatori – Movimento Difesa del Cittadino – Unione Nazionale Consumatori) ed ASSTRA, l’associazione delle aziende di trasporto pubblico locale. Una intesa che vuol schierare sullo stesso fronte consumatori ed imprese avendo a cuore ed in mente lo stesso obiettivo: assicurare ai cittadini un servizio di qualità.

Al momento della firma del Protocollo i rappresentanti di Asstra e delle AACC hanno parlato di "un’intesa siglata coi piedi per terra dopo un confronto franco e diretto iniziato due mesi fa, che non ha fatto astrazione né dai disagi che spesso patiscono gli utenti dei mezzi pubblici, né dalle condizioni di obiettiva difficoltà in cui operano le aziende di trasporto pubblico". "Basti pensare ai tagli al trasporto pubblico locale che pesano come una spada di Damocle sul futuro del servizio in diverse regioni d’Italia – hanno aggiunto – Oggi abbiamo gettato le basi concrete per dare voce e titolo ai consumatori avvicinandoli alle imprese ed alla realtà complessa che queste gestiscono. Ma senza la partecipazione responsabile della parte politica a livello locale e nazionale, difficilmente i tavoli di confronto che abbiamo stabilito di istituire potranno ambire a diventare luoghi in cui si discutono fatti e non chiacchiere".

Il Protocollo siglato oggi è il primo passo verso l’attuazione di quanto contenuto nella Finanziaria 2008 (art. 2, comma 461) in tema di coinvolgimento delle AACC e degli stessi cittadini nella determinazione e nel controllo degli standard di funzionamento dei servizi locali, principio già affermato nel protocollo d’intesa sottoscritto da Confservizi e dalle AACC ad ottobre 2010.

Ecco, in sintesi, il contenuto del protocollo consumatori/Trasporti:le Associazioni firmatarie si impegnano a:

  • Attivare le rispettive articolazioni a livello regionale perché prevedano istituzionalmente un confronto in ordine a quantità e qualità dei servizi pubblici di trasporto collettivo preliminare rispetto alla definizione, in seno ai contratti di servizio da stipulare tra ente committente e soggetto gestore, dei relativi standard, assicurando anche un confronto in merito alle emanazioni delle Carte della qualità dei servizi.
  • Promuovere a tal fine la costituzione di Osservatori Regionali, intersettoriali o con riferimento al solo trasporto pubblico locale, composti dai soggetti interessati alla programmazione ed erogazione dei servizi pubblici di trasporto collettivo nel relativo ambito regionale e dalle rappresentanze delle AACC firmatarie del presente protocollo d’intesa per le verifiche periodiche e le attività di monitoraggio.
  • Costituire un Osservatorio Nazionale che abbia il compito di assicurare un confronto periodico tra le parti sottoscrittrici per verificare lo stato di applicazione a livello delle singole realtà regionali di quanto previsto dal presente protocollo d’intesa.
  • Darsi reciprocamente atto che per l’attuazione degli adempimenti indicati alle restanti lettere della disposizione citata è necessaria l’adozione di specifici atti o provvedimenti da parte degli enti e delle autorità istituzionalmente competenti.
  • Sensibilizzare, a tal fine, a livello nazionale e conseguentemente ai livelli regionali, gli Enti Locali e le Regioni sulla necessità di una partecipazione degli stessi ai confronti.

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