TRASPORTI. Tpl, Federmobilità: servizi a chiamata per ridurre i costi

Trasporto pubblico locale, bisogna introdurre i servizi a chiamata per la riduzione dei costi di produzione: è la proposta che Federmobilità,associazione che raggruppa i maggiori assessorati ai Trasporti, lancia in occasione del convegno che si svolgerà a Roma il prossimo 9 novembre. I servizi a chiamata potrebbero arginare la crisi del settore nelle aree, o nelle ore, a domanda debole. Il tutto anche per evitare la diminuzione dei livelli di servizio e la riduzione del personale.

"I tagli della manovra economica alle risorse destinate al trasporto pubblico locale e la recentissima bocciatura in commissione Bilancio della Camera dell’unica soluzione per il settore che avrebbe consentito alle regioni di compensare i tagli al trasporto pubblico locale attraverso i fondi FAS, pongono, in maniera pressante, la necessità di individuare soluzioni "indolori" per la riduzione dei costi del sistema della mobilità pubblica", ha commentato Alfredo Peri, presidente di Federmobilità e assessore ai Trasporti dell’Emilia-Romagna. Da qui la proposta di servizi a chiamata per ore e aree a domanda debole.

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