TRASPORTI. Treni DB-OBB, perché le fermate di Vicenza, Padova e Mestre sono ancora escluse?

Perché i passeggeri che vogliono recarsi a Vicenza, Padova e Venezia Mestre prendendo i treni DB-ÖBB EuroCity non possono farlo? E’ quanto chiede il Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano all’Autorità per la concorrenza ed il mercato e al Commissario Europeo responsabile dei trasporti, raccogliendo le lamentele dei cittadini e chiedendo di valutare se ci sia violazione di concorrenza e dei diritti degli utenti.

L’Associazione ricapitola la situazione: con un provvedimento del 2010 il Ministero dei Trasporti, aveva impedito le fermate intermedie sul territorio italiano dei treni DB-ÖBB EuroCity, gestiti dal consorzio Deutsche Bahn, Ferrovie federali austriache (ÖBB) e società italiana Le Nord, sulle tratte che collegano Monaco di Baviera e Innsbruck a Milano, Bologna e Venezia. A seguito di numerose iniziative, fra cui quella del CTCU, a giugno scorso il Ministro dei Trasporti ha ripristinato le fermate dei treni EuroCity DB-ÖBB in alcune delle principali stazioni e cioè Bolzano, Trento, Rovereto, Verona, per la tratta Monaco – Venezia e ritorno.

Dalla decisione del Ministero sono rimaste inspiegabilmente escluse le fermate nelle stazioni ferroviarie di Vicenza, Padova e Venezia Mestre. Ancora oggi risulta che Vicenza, Padova e Mestre continuino ad essere servite unicamente da treni "Trenitalia" e ciò obbliga gli utenti di Vicenza, Padova, Mestre e rispettive province e/o territori, che desiderino prendere treni veloci, quali sono gli Eurocity DB-ÖBB, a raggiungere Verona (nel caso di Vicenza e Padova) o Venezia Santa Lucia (nel caso di Mestre), con i treni regionali oppure con autobus, quali stazioni disponibili più vicine.

Secondo il CTCU si tratta di una decisione "arbitraria e lesiva dei diritti e degli interessi degli utenti del servizio ferroviario". "La decisione comporta, di fatto, il perpetuarsi di una situazione di monopolio nell’ambito del trasporto ferroviario nei territori di Vicenza, Padova e Mestre da parte di Trenitalia Spa e del Gruppo Ferrovie dello Stato, che impedisce il libero esplicarsi di una vera e propria concorrenza di settore e il conseguimento di benefici tangibili a tutti gli utenti del trasporto ferroviario e non solo a quelli delle città interessate e rispettive province e/o territori". L’Associazione, infine, non comprende la disparità di trattamento riservata alle 3 città venete se rapportata alla previsione, invece, di diverse fermate (Milano Lambrate, Brescia, Desenzano, Peschiera del Garda) lungo la tratta Milano – Monaco degli stessi treni DB-ÖBB.

 

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