TRASPORTI. Treni più puntuali in Lombardia

A marzo l’indice di puntualità dei convogli di Trenitalia nella Regione Lombardia ha raggiunto l’89%, quattro punti in più rispetto allo stesso mese dell’anno scorso e addirittura 16 in più rispetto al risultato di dicembre 2005. E’ quanto si legge in una nota della Regione a seguito dell’incontro tra Regione e Ferrovie dello Stato, dal presidente della Regione, Roberto Formigoni, affiancato dall’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Moneta, e dal sottosegretario Raffaele Cattaneo, e dal presidente e amministratore delegato del gruppo FS, Elio Catania, affiancato dall’amministratore delegato di Trenitalia, Roberto Testore.

Miglioramenti – prosegue la nota – anche per quanto riguarda il numero dei guasti ai locomotori (238 casi rispetto all’obiettivo di 250), la manutenzione e la pulizia straordinaria delle carrozze (154 già "restaurate" su 500), grazie all’introduzione del doppio turno di lavoro sette giorni su sette in vigore nelle officine dal 14 marzo. "Registriamo miglioramenti significativi – ha detto Formigoni – che non ci lasciano ancora soddisfatti ma che ci fanno ben sperare per il futuro. L’obiettivo che ci siamo fissati è che la puntualità dei treni non scenda nei prossimi mesi sotto la soglia dell’89% ma anzi tendenzialmente salga".

Formigoni ha anche reso noto che sono già entrati in funzione 64 dei 78 nuovi locomotori previsti dall’accordo con le Ferrovie e che a partire da luglio entreranno in servizio anche i cinque nuovissimi convogli "Vivalto" (treni a doppio piano).

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