TRASPORTI. Treni soppressi, Assoutenti: non è questo il servizio che piace ai cittadini

Come ormai accade da anni, anche l’estate del 2009 vedrà molte meno corse in circolazione sulla rete Trenitalia. Alcune linee regionali, anche nel Nord, chiudono completamente durante il mese d’agosto (per esempio, la Como-Lecco, in Lombardia), ma è soprattutto nel Centro-Sud che la decimazione del servizio pubblico su rotaia sarà particolarmente efferata. E’ quanto sostiene Assoutenti in una nota che aggiunge: "L’ad Moretti, tutto preso dall’obiettivo di risanare i bilanci in estate manda in ferie i dipendenti, risparmiando sui turni del personale".

Si arriva così all’assurdo – spiega l’Associazione – che una linea spettacolare come la Sulmona-Carpinone, a cavallo del Parco Nazionale d’Abruzzo, vede sparire i (per altro pochi) convogli in circolazione dal 1° luglio al 13 settembre, proprio quando gli escursionisti si affollano sulle montagne della regione (che, oltre tutto, essendo stata da poco colpita dal funesto terremoto, attende dal turismo una occasione di rilancio).

"Ma se la mobilità nel tempo libero non interessa al vertice di Trenitalia, neppure le relazioni commerciali tra la capitale e città capoluogo come Isernia e Campobasso si sottraggono alla draconiana scure sul servizio – aggiunge Assoutenti – Infatti l’intero Molise per ben 75 giorni è off-limits per il traffico ferroviario, benché appena una decina di anni addietro sia stata inaugurata (con notevole dispendio di denaro del contribuente) la variante in galleria tra Rocca d’Evandro e Venafro, che ha velocizzato le percorrenze su rotaia, rendendo competitivo il treno rispetto all’auto nei viaggi dei molisani verso Roma.

Non è questo il servizio ferroviario che piace ai cittadini italiani – conclude l’Associazione – del resto equamente maltrattati da Moretti al Nord come al Sud, come le cronache dei disservizi registrati nelle ultime settimane hanno ampiamente registrato.

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