TRASPORTI. Trenitalia, Consumatori contro: “Cittadini penalizzati nei risarcimenti”

"Quello che oggi viene messo in atto è di una scorrettezza senza pari in tema di risarcimenti per gli innumerevoli disservizi e per i ritardi ferroviari": è quanto denunciano Federconsumatori e Adusbef nei confronti di Trenitalia, sottolineando che quando vi sono prolungati ritardi, vengono imputati a gelate e nevicate, mentre al contempo viene seguita "l’applicazione assolutamente scorretta e sbagliata del Regolamento Europeo" che disciplina diritti e obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario. "L’atteggiamento che Trenitalia attua nei confronti dei viaggiatori ci piace sempre di meno", sostengono Elio Lannutti e Rosario Trefiletti. Nel mirino delle due associazioni c’è infatti l’applicazione "peggiorativa" delle condizioni previste dal Regolamento, laddove in altri paesi europei sono state mantenute le normative, che risultavano migliori, sui risarcimenti ai passeggeri.

"Non si è mai visto in nessun campo di applicazione economica e sociale, che l’attuazione di una normativa europea possa e debba peggiorare le condizioni precedenti previste dal Paese di appartenenza, più favorevoli per i cittadini – affermano Federconsumatori e Adusbef – Normalmente i regolamenti e le direttive europee prevedono una griglia di condizioni minime che tutelino i cittadini dei Paesi Membri rispetto alle quali però i singoli stati normalmente decidono di mantenere le condizioni preesistenti ove siano migliori. In questo caso, invece, i cittadini verrebbero penalizzati rispetto alle condizioni riguardanti i ritardi dei treni, i risarcimenti ed altre questioni di rilevante importanza". Per questo le associazioni chiedono un incontro al Ministero dei Trasporti.

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