TRASPORTI. Tribunale Ue respinge ricorso di Air One contro aiuti a Ryanair

La Corte di giustizia del Lussemburgo ha reso noto che il Tribunale europeo di primo grado ha respinto il ricorso presentato da Air One, il 5 ottobre 2004, contro la Commissione Ue sugli aiuti che sarebbero stati illegittimamente accordati dall’Italia alla compagnia aerea Ryanair.

Secondo Air One, la Commissione avrebbe dovuto esprimersi sulla denuncia entro "un termine ragionevole" a partire dal momento in cui era stata investita del caso e non rimanere "inattivo" per nove mesi. Il Tribunale ha risposto che la durata dell’esame è dovuta al fatto che la Commissione è tenuta a procedere a un esame "diligente e imparziale" di una denuncia per un aiuto incompatibile con il mercato comune e che dipende dalle circostanze specifiche di ciascuna pratica e della sua complessità.

Il Tribunale aggiunge, che nel caso specifico "la pratica è complessa e di una certa novità". La denuncia riguardava diversi aeroporti italiani senza tuttavia indicare tutti i soggetti erogatori degli aiuti. Nonostante la denuncia abbia riguardato nominativamente le società So.ge.a.al, Saga e Aeroporti di Roma, titolari della gestione degli aeroporti di Alghero, di Pescara e di Roma, la Air One ha invitato la Commissione a estendere la sua indagine anche agli accordi conclusi da Ryanair con altri aeroporti italiani, in particolare quelli di Treviso, di Pisa e di Bergamo.

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