TRASPORTI. Ue: Nessuna modifica sui liquidi a bordo, rinviata quella su dimensione bagagli

BRUXELLES. Sarà rinviata di un anno, al maggio 2008, l’entrata in vigore nell’Ue di nuove norme per ridurre la misura del bagaglio che può essere portato a bordo degli aerei, ma non ci sarà nessuna modifica al regolamento che impone restrizioni al trasporto dei liquidi in cabina.
L’Ue ha annunciato ufficialmente il rinvio di un anno dell’entrata in vigore, inizialmente stabilita dal prossimo mese di maggio, di nuove regole per portare nella cabina degli aerei solo bagagli di dimensione uguale o inferiore a 56×45 centimetri e a 25 cm di profondità".

Il rinvio, ha sottolineato Michele Cercone, portavoce del commissario europeo Trasporti Jacques Barrot, è stato deciso dopo aver constatato che compagnie aeree e aeroporti non erano ancora pronti e l’introduzione delle nuove regole avrebbe comportato problemi organizzativi. La Commissione ha commissionato uno studio per verificare i vantaggi della misura alla Conferenza per l’aviazione civile europea che sarà completato entro dicembre, sulla base di cui l’esecutivo riesaminerà il da farsi.

A metà marzo l’esecutivo Ue aveva già posticipato la decisione a novembre. L’entrata in vigore della normativa Ue trasformerebbe la misura standard fissata dall’Associazione internazionale per il trasporto aereo (Iata) e già adottata da gran parte delle compagnie aeree, in un obbligo vincolante, mentre oggi "alcune compagnie, se lo vogliono, possono consentire di portare a bordo bagagli di dimensioni maggiori", ha spiegato il portavoce.

Per quanto riguarda le restrizioni al trasporto di liquidi, "allo stadio attuale non è previsto un ritiro del regolamento", ha spiegato Cercone. "Il 6 maggio prossimi si riunirà il comitato formato da esperti degli Stati membri e della Commissione per una revisione automatica delle norme gia’ adottate- ha spiegato il portavoce- ma non c’è in programma alcuna modifica" al regolamento 1448/2006 che stabilisce le misure di applicazione delle norme comuni sulla sicurezza dell’aviazione e che prevede , tra l’altro, la possibilità di portare a bordo liquidi solo in quantità uguale o inferiore a 100 millilitri. Il regolamento è entrato in vigore lo sorso novembre dopo gli sventati attacchi terroristici dell’agosto 2006 su velivoli in partenza della Gran Bretagna.
Gli eurodeputati, durante la Plenaria di marzo, , hanno criticato le nuove misure, in particolare il modo in cui sono state prese e la maniera di implementazione e hanno sollecitato l’abolizione della decisione sui liquidi nei bagagli. Dal dibattito sono emerse tre preoccupazioni. Primo tra tutti il fatto che la decisione della Commissione è relegata a un’appendice non accessibile, e ciò rende impossibile al Parlamento e ai cittadini europei di valutarne l’opportunità. Diversi membri hanno infine evocato i problemi connessi con i passeggeri aerei dai paesi terzi, i cui prodotti da "Duty Free" vengono confiscati negli aeroporti di collegamento europei.

 

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