TRASPORTI. Ue, in arrivo un Servizio europeo di telepedaggio

Presto viaggiare in Europa sarà ancora più facile: un Servizio europeo di telepedaggio (EETS) consentirà agli utenti della strada di pagare facilmente i pedaggi in tutta l’Unione Europea. Lo ha stabilito una decisione adottata oggi dalla Commissione Ue. Attualmente i vari sistemi di pagamento elettronici nazionali sono spesso incompatibili tra loro: ad esempio, per viaggiare dal Portogallo alla Danimarca sarebbe necessaria la presenza di cinque o più unità di bordo sul cruscotto del veicolo, in quanto ogni unità corrisponde ad un abbonamento specifico con un determinato gestore stradale. Per il trasportatore ciò comporta, per riconciliare i dati di viaggio, le fatture ricevute, le clausole contrattuali e gli ordini di pagamento, adempimenti e oneri amministrativi che richiedono tempo e denaro.

L’EETS prevede invece un unico abbonamento stipulato con un prestatore di servizi e un’apparecchiatura di bordo unica; si riducono così le operazioni di pagamento in contanti ai caselli dei pedaggi, migliorando il flusso di traffico e riducendo la congestione. L’EETS sarà disponibile, entro 3 anni, su tutte le infrastrutture nell’intera Unione Europea (autostrade, gallerie e ponti) dove il pedaggio può essere pagato utilizzando un’apparecchiatura di bordo e per tutti i veicoli stradali di peso superiore a 3,5 tonnellate o che possono trasportare più di nove passeggeri,
incluso il conducente. Esso sarà inoltre disponibile per tutti i tipi di autoveicoli entro 5 anni.

La Commissione ha inoltre stabilito i diritti e gli obblighi dei gestori che impongono i pedaggi, dei prestatori di servizi e degli utenti. Gli utenti potranno sottoscrivere un abbonamento con il prestatore di servizi di loro scelta. I gestori dei pedaggi comunicheranno gli importi dovuti ai prestatori di servizi, che li fattureranno agli utenti. I pedaggi pagati tramite il sistema EETS non possono essere superiori ai corrispondenti pedaggi nazionali o locali.

 

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