TRASPORTI. Ultimo richiamo della Commissione Ue all’Italia per la direttiva sul traffico di navi

L’Italia ha ricevuto oggi dalla Commissione europea un parere motivato, che è l’ultima fase prima del deferimento formale alla Corte di Giustizia Ue, sul non corretto recepimento della direttiva comunitaria riguardante il traffico navale nelle acque comunitarie. Tale direttiva ha l’obiettivo di incrementare la sicurezza del traffico marittimo, migliorando gli interventi di risposta delle autorità competenti in caso di incidenti e di altre situazioni potenzialmente pericolose in mare e contribuendo in tal modo a rafforzare l’opera di prevenzione e di rilevamento dell’inquinamento causato dalle navi.

La legislazione Ue prevede anche il monitoraggio delle navi pericolose e l’obbligo di notifica alle autorità marittime per il trasporto di merci pericolose o inquinanti. I dubbi della Commissione sono per il campo di applicazione ridotto di alcune disposizioni della legislazione italiana e per i "Voyage Data Recorders", i dispositivi di registrazione dei dati di navigazione.

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