TRASPORTI. Viareggio, esplode treno con Gpl. Sindacati e Consumatori: fare chiarezza

Il deragliamento, l’esplosione, le vittime: era circa mezzanotte quando un treno merci che trasportava gas Gpl è deragliato causando un’esplosione e un vasto incendio vicino alla stazione di Viareggio. Il bilancio delle vittime sembra destinato a farsi sempre più pesante: al momento ci sono 15 vittime, decine di feriti fra i quali alcuni gravissimi, dispersi, e un migliaio di persone sono state evacuate dalle loro abitazioni.

Una nota ufficiale delle Ferrovie afferma che l’incidente sarebbe avvenuto "presumibilmente a causa del cedimento di un carrello di uno dei primi carri cisterna di un treno merci". Secondo le Ferrovie, "un carro cisterna contenente GPL, in composizione a un treno merci partito da Trecate e diretto a Gricignano, è sviato. Lo svio avrebbe provocato la fuoriuscita del gas Gpl contenuto nella cisterna che si sarebbe incendiato al di fuori di questa. Non ci sarebbe stata dunque l’esplosione del primo carro cisterna come precedentemente reso noto a causa delle prime indicazioni. Il controllo effettuato sui carri dai tecnici della verifica in partenza da Trecate non aveva evidenziato alcuna anomalia". Per le Ferrovie dunque "gli elementi al momento a disposizione fanno presumere che il cedimento del carrello di uno dei primi carri cisterna sia la causa più probabile di quanto accaduto. A causa di ciò il carro sarebbe deragliato trascinando altri 4 carri. Si esclude qualsiasi ipotesi di collisione con altri convogli".

Ma dai sindacati arriva la richiesta forte di fare chiarezza sulle cause dell’incidente. I delegati RSU/RLS dell’Assemblea Nazionale dei Ferrovieri denunciano infatti che "la rottura di un asse di un carrello del vagone merci è un incidente tipico che non è stato mai tenuto nella giusta considerazione nonostante l’elevatissimo rischio connesso", sottolineando che si è verificato diverse volte e puntando il dito contro gli investimenti diretti solo sull’Alta velocità.

Si tratta di "un disastro – scrivono CGIL e FILT nazionali – per cui chiediamo alla Magistratura, e nella quale riponiamo piena fiducia, il pieno e rapido accertamento dei fatti e delle cause di un evento che avrebbe dovuto essere evitato". E proseguono: "La sicurezza dei mezzi ferroviari e delle infrastrutture, e le possibili conseguenze sulla sicurezza dei lavoratori e della cittadinanza, esigono la massima attenzione e prevenzione, a partire dal rigore nei controlli da parte degli organismi pubblici preposti. Le dinamiche del disastro, così come al momento appaiono, richiedono chiarezza sui controlli sui carri ferroviari che circolano in Italia e in Europa".

Sulla sicurezza sono intervenuti anche i Consumatori, che chiedono di indagare su cause e responsabilità. Denunciano infatti Federconsumatori e Adusbef: "Moretti, l’Amministratore Delegato delle ferrovie, seguita a dire che i nostri sono i treni più sicuri di Europa. Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si fa fotografare col cappelletto da ferroviere alla inaugurazione dell’alta velocità. Forse tutti e due questi personaggi dovrebbero fare una profonda autocritica – scrivono in una nota – Il Governo e le Ferrovie hanno scommesso tutto sull’alta velocità, da questo investimento si aspettano soldi, prestigio e un ritorno di immagine che possa far dimenticare la situazione drammatica in cui versa il sistema ferroviario. Ma i nodi vengono sempre al pettine. Sia sul versante del trasporto dei pendolari che su quello del trasporto merci vi è una spaventosa sottovalutazione dei problemi riguardanti qualità, sicurezza e obsolescenza dei materiali".

"Quest’ultimo incidente è veramente drammatico – scrivono le due associazioni in una nota -Sarebbe ancora più drammatico però scoprire che le cause dipendano da cattiva manutenzione, da risparmi impropri e da cattiva gestione. A quel punto si tratterebbe di verificare tempestivamente le responsabilità penali e civili. Federconsumatori ed Adusbef stanno valutando le azioni legali da mettere in atto e si costituiranno parti civili in questa drammatica situazione".

Comments are closed.