TRASPORTI. È boom dei voli Low Cost: più 50% dal 2004 al 2006

È boom dei voli Low Cost che sono aumentati del 50% nel 2006, passando dai 12,7 milioni di passeggeri nel 2004 ai 28,4 milioni nel 2006. L’aumento percentuale principale si è verificato nel traffico nazionale anche se in termini assoluti il settore più rilevante è quello internazionale. La linea nazionale predominante è la tratta Roma Fiumicino – Milano Linate con 2,4 milioni di passeggeri mentre, fra le mete internazionali, è stabile il traffico verso il continente americano e africano mentre i viaggi verso l’Asia sono aumentati di quasi il 24%. Sono alcuni dei dati che emergono dallo studio "Analisi del traffico aereo di origine-destinazione e Low Cost 2006 ed evoluzione 2005 nell’Unione Europea a 25 Paesi" pubblicato sul sito del Ministero dei Trasporti.

Dopo la flessione nel 2001 e nel 2002 il trasporto aereo passeggeri ha registrato un trend positivo. In valori complessivi si è passati da 106 a 123 milioni di passeggeri, con un incremento medio annuo del 7,89%, che passa al 10,82% se si considera la sola quota di traffico internazionale che ha riscontrato un incremento di 13 milioni di passeggeri. Il settore trainante è stato il Low Cost dove si è registrato un aumento di passeggeri – dai 12,7 milioni del 2004 ai 28,4 del 2006 – con un balzo medio annuo del 50%. Il principale aumento percentuale nei voli Low Cost si è verificato nel traffico nazionale (da 1,3 a 7 milioni di passeggeri) anche se in valori assoluti è l’internazionale il settore più importante. I vettori tradizionali, che pure hanno il predominio sui valori complessivi nei trasporti passeggeri, hanno perso in favore dei Low Cost circa il 10% del traffico sia nazionale sia internazionale.

Nel settore internazionale resta inalterato il traffico aereo verso Americhe e Africa mentre il traffico verso l’Asia ha riscontrato un più 23,6% con 4,2 milioni nel 2006. L’Europa ha movimentato 57 milioni di persone: i passeggeri nell’Unione Europea sono passati da 41,8 milioni del 2004 a 51,6 del 2006, mentre i Paesi non UE da 3,2 a 5,4. Il traffico nazionale vede in primo piano la tratta Roma Fiumicino – Milano Linate con 2,4 milioni di passeggeri. Gli aeroporti di riferimento dei voli Low Cost, quelli nei quali si supera il 50% dei passeggeri trasportati, sono Roma Ciampino, Bergamo, Pisa, Treviso, Forlì, Pescara, Brescia, Parma, Cuneo, Elba.

PDF: Analisi del traffico aereo di origine -destinazione e Low Cost 2006 ed evoluzione 2005 nell’Unione Europea a 25 Paesi

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