TRASPORTO AEREO. Adiconsum condivide stime IATA: “Cartina di tornasole di un’economia in crisi”

La giornata di ieri è stata una giornata nera per il settore del trasporto aereo sul piano internazionale. Sono arrivate, infatti, le previsioni dell’International Air Transport Association (IATA) sul futuro delle compagnie aeree mondiali. Il quadro è desolante e per il 2010 ci si aspettano perdite maggiori di quelle che hanno seguito gli attentati dell’11 settembre 2001.

Dunque secondo il gruppo che rappresenta 230 compagnie, cioè il 93% del traffico aereo internazionale, nel 2010 ci saranno perdite per il valore di 4 miliardi e la ripresa non arriverà prima del 2012. E per il 2009 ci si aspetta un calo del traffico dei passeggeri del 4%. "Le analisi della Iata – dichiara Paolo Landi, Segretario Generale Adiconsum – purtroppo confermano il perdurare di una crisi economica, che ancora non ha dispiegato tutti i suoi effetti negativi, sia sul piano occupazionale, che sul piano della produzione di beni e servizi".

Secondo Adiconsum "il trasporto aereo rappresenta la cartina di tornasole di un’economia che stenta a riprendersi, nonostante i flebili segni registrati nelle ultime settimane".

"Le compagnie aeree – continua Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum – credono ancora di vivere in un’economia pre-crisi , e non si rendono ancora bene conto che le abitudini dei consumatori, compreso chi viaggia per affari, si sono spostate verso altre tipologie di mobilità che offrono un rapporto qualità-prezzo il più alto possibile, e si dirigono quindi anche verso mezzi alternativi, quali ad esempio l’alta velocità ferroviaria. La necessaria qualità del servizio aereo – conclude Giordano – non si costruisce certo con tutti i disservizi ed i raggiri emersi drammaticamente in questi mesi e che si sono concretizzati con fallimenti di compagnie low cost, overbooking selvaggi, ritardi biblici nelle partenze, annullamenti costanti dei voli, perdite di decine di migliaia di bagagli".

Adiconsum, è convinta che solo la revisione del modello dell’attuale trasporto aereo, concertata tra tutti i soggetti del trasporto, dalle Istituzioni pubbliche, alle Associazioni dei consumatori e delle aziende del volo, può restituire efficienza e qualità al settore.

Comments are closed.