TRASPORTO AEREO. Altroconsumo: “I viaggiatori bocciano gli aereoporti europei”

Il numero dei viaggi in aereo nell’ultimo anno è salito del 7,5%. Settecento milioni di passeggeri hanno attraversato i cieli d’Europa, prendendo complessivamente più di nove milioni di voli. Spendendo sempre meno: i costi dei biglietti, negli ultimi dieci anni, sono diminuiti in media del 33%. Questo in sintesi il giudizio emerso dall’inchiesta che Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori, ha condotto coinvolgendo oltre 8600 viaggiatori europei, di cui circa 1500 italiani.

L’inchiesta, condotta in collaborazione con le associazioni di consumatori partner di Altroconsumo in 6 paesi dell’Unione europea (Italia, Francia, Belgio, Spagna, Portogallo e Olanda), voleva verificare il livello di soddisfazione dei consumatori riguardo le compagnie aeree e gli aeroporti del vecchio continente. E’ emerso che l’aereo resta il mezzo più veloce, ma overbooking, problemi con i bagagli e ritardi ricorrono troppo spesso e sono fonte d’insoddisfazione per i viaggiatori; diversi aeroporti dovrebbero investire nel migliorare le proprie strutture e contenere i prezzi dei servizi.

I risultati riguardano ben 110 compagnie e 165 aeroporti: secondo i viaggiatori gli aspetti giudicati più importanti del servizio aereo sono, in ordine, l’affidabilità della compagnia, la puntualità e l’assistenza in caso di problemi. Alla domanda specifica "quale compagnia raccomanderebbe?" i consensi sono andati, tra le compagnie europee, a Luxair, Germanwings e WizzAir. Air One, Meridiana e Alitalia sono consigliate da circa il 40% dei viaggiatori.

In media un aereo su quattro, negli ultimi 14 mesi, ha subìto un ritardo, il 28% di questi di almeno due ore, per il 5% di cinque ore o più. Maglia nera in assoluto a Fly Air, col 73% di voli in ritardo. Meridiana e Alitalia volano in ritardo per circa il 30% dei casi. Per gli aeroporti, quello di Sal Cabral di Capo Verde è stato il più funestato dai ritardi, con 47% di voli sul totale. Buona l’opinione espressa sugli aeroporti di Alghero Fertilia, di Bari Palese, di Roma Ciampino e di Treviso. Per i problemi con i bagagli in assoluto la compagnia meno efficiente è giudicata British Airways, con 11% di casi sul totale dei voli. Meno peggio va Alitalia, con l’8,7%. La compagnia che ha posto più problemi con l’overbooking è stata American Airlines, con il 2,7% dei voli.

Anche sul fronte della trasparenza delle tariffe Altroconsumo ha riscontrato notevoli carenze: attraverso un’indagine condotta in Italia, Spagna, Belgio e Portogallo sulle offerte di voli in 22 siti internet, sono emerse differenze considerevoli non solo tra i prezzi di offerta al pubblico e il costo finale effettivo al consumatore, ma anche tra l’ammontare di tasse e supplementi. Un esempio per tutti: per Milano-Barcellona e ritorno il totale di tasse e supplementi, non palesato all’inizio, risulta variare al momento finale dell’acquisto con carta di credito da un minimo di 33,15 euro a un massimo di 99.

Alla luce dei risultati dell’inchiesta, che evidenziano l’interesse del consumatore a conoscere il livello di qualità di prestazione della compagnia aerea, Altroconsumo chiede che sia realizzata una banca dati on-line a livello europeo, sotto l’egida istituzionale, nella quale rendere pubbliche tariffe, disservizi, ritardi overbooking e problemi con i bagagli. Similmente a quanto fatto riguardo l’informazione sulla sicurezza dei voli, grazie al Regolamento 474/2006 del 22 marzo scorso che ha reso obbligatorio pubblicare le black list dei vettori con divieto di volo in Europa.

 

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