TRASPORTO AEREO. Bagagli smarriti, Confconsumatori: “Primario il servizio di riconsegna”

"L’obiettivo primario non é cercare di evitare lo smarrimento dei bagagli ma fornire una qualità sempre più elevata del servizio di riconsegna. In tal modo si renderanno agli utenti del trasporto aereo servizi rispettosi di standard di qualità per come prevede la normativa europea e il nostro codice del consumo". E’ quanto dichiara l’avv. Carmelo Calì, rappresentante del CNCU nel Comitato tutela diritti del passeggero presso Enac e responsabile nazionale trasporti di Confconsumatori, intervenendo alla conferenza sul tema "Innovazioni e tecnologie nell’handling bagagli", che si è svolta oggi a Roma.

L’iniziativa, promossa da Enac, Assaeroporti e Assaereo in collaborazione con Finmeccanica ha affrontato le questioni relative alla sperimentazione in atto, in alcuni aeroporti europei, del trasferimento bagagli attraverso il cosiddetto sistema RFID. Si tratta di un microchips, che viene attaccato al bagaglio e consente una facile tracciabilità del stesso. In tal modo si potrebbero evitare moltissimi casi si smarrimento o ritardata consegna del bagaglio.

"L’innovazione, che é da accogliere positivamente non potrà comportare tuttavia un aggravio di costi per i cittadini-passeggeri – ha specificato Calì – E ciò sia perchè il sistema riceverebbe notevoli risparmi dall’introduzione di tale tecnologia e sia perché i costi necessari rientrano tra le innovazioni e le ristrutturazioni a cui le società di gestione degli aeroporti sono già tenute".

 

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