TRASPORTO AEREO. Bagagli smarriti, Corte di Giustizia Ue: risarcimento massimo di 1134,71 euro

Bagagli smarriti. E’ questo l’oggetto della sentenza di oggi della Corte di Giustizia Ue, che ha precisato che la responsabilità di un vettore aereo comunitario nei confronti di ogni passeggero e dei suoi bagagli ha un limite che, in termini economici, è di 1134,71 euro. Nell’Unione Europea, infatti, la responsabilità di un vettore aereo comunitario nei confronti dei passeggeri e dei loro bagagli è disciplinata dalla convenzione di Montreal che stabilisce il limite di 1000 diritti speciali di prelievo (DSP) per passeggero (pari a circa 1134,71 euro). Tale limite è superabile solo se il passeggero effettua una dichiarazione speciale di interesse alla consegna a destinazione, pagando un eventuale supplemento.

Secondo la Corte "una limitazione del risarcimento così concepita consente ai passeggeri di essere risarciti agevolmente e rapidamente senza per questo imporre ai vettori aerei un onere risarcitorio molto gravoso, difficilmente identificabile e calcolabile, che possa compromettere, se non paralizzare, l’attività economica di questi ultimi". Di conseguenza non può esserci distinzione tra danno materiale e danno morale, ma il danno previsto dalla convenzione di Montreal deve essere interpretato nel senso assoluto.

 

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