TRASPORTO AEREO. Bagagli smarriti, Tajani: “In Italia estendere le competenze dell’Enac”

Maggior impegno dell’Unione Europea per ridurre il numero dei bagagli smarriti o danneggiati durante i viaggi. E’ quanto ha auspicato oggi il Vicepresidente delle Commissione Europea, Antonio Tajani, in una conferenza a Roma. "I passeggeri sono sempre stati al centro del mio lavoro come Commissario responsabile dei trasporti – ha detto Tajani aggiungendo – Troppo a lungo si sono trascurati i loro diritti quando si tratta di bagagli smarriti o danneggiati, eppure è un fenomeno mondiale. Ogni anno viene smarrito un milione di bagagli. È inaccettabile. E anche se questo numero è in calo – ha concluso il Vicepresidente della Commissione Ue – siamo di fronte a un problema che danneggia sì i passeggeri, ma anche gli operatori del settore: compagnie aeree, autorità nazionali e società di assicurazioni. Ecco perché ritengo essenziale migliorare drasticamente la situazione". Sicuramente la tecnologia è fondamentale per migliorare la qualità della movimentazione bagagli nell’Unione Europea.

Riferendosi più in particolare al contesto italiano, Tajani ha affermato: "In Italia dovremmo valutare l’ipotesi di estendere le competenze dell’ENAC ai diritti dei passeggeri in materia di bagagli smarriti o danneggiati".

Intanto si ricorda che l’Ue ha avviato, all’inizio di dicembre, una consultazione pubblica sui diritti dei passeggeri che comprendeva quesiti relativi ai bagagli smarriti e danneggiati e ai fallimenti di compagnie aeree. Tutti possono fornire il proprio contributo alla consultazione fino al 1 marzo 2010. I risultati della consultazione permetteranno di elaborare proposte per migliorare la normativa vigente in questi due ambiti, fra cui l’eventuale costituzione di autorità nazionali responsabili di monitorare il sistema di movimentazione bagagli.

Comments are closed.