TRASPORTO AEREO. Body scanner al via a Fiumicino, Codacons: “No a controlli obbligatori”

Al via oggi all’aeroporto di Fiumicino la prima sperimentazione del body scanner per i viaggiatori diretti negli Stati Uniti. La fase sperimentale durerà da 4 a 6 settimane e in seguito altre apparecchiature saranno attivate e Milano Malpensa e a Venezia. Secondo il ministro della Salute Ferruccio Fazio, presente all’inaugurazione, non ci sarebbero problemi per la salute: "La nostra commissione scientifica ha accertato oltre ogni possibilità di dubbio che le onde elettromagnetiche emesse dai body scanner non possono causare problemi alla salute e non sono pericolose". Il macchinario restituisce l’immagine di una sagoma stilizzata del corpo umano e dunque non rappresenterebbe un rischio per la privacy.

Il Codacons non è convinto e "mette in guardia il personale degli aeroporti, Enac e ministeri vari: nessun consumatore può essere obbligato a sottoporsi ai controlli con i body scanner. Se un consumatore rifiuterà di sottoporsi alle verifiche dell’apparecchiatura, dovrà essere ispezionato con i vecchi metodi della perquisizione e del metaldetector", sostiene l’associazione, per la quale nonostante le rassicurazioni del presidente Enac Vito Riggio, del ministro degli Interni Roberto Maroni e dal ministro della Salute Ferruccio Fazio, "non esistono studi che dimostrano che le onde elettromagnetiche millimetriche non hanno effetti nocivi sulla salute. La tecnologia a TeraHz non è mai stata realmente impiegata sull’uomo. Il principio di precauzione, quindi, ed il principio di non introduzione di nuove tecnologie, escluderebbero questa tecnologia". L’associazione chiede di sapere il criterio di scelta delle ditte che distribuiscono il macchinario, le istruzioni di cautela date ai lavoratori e quelle che saranno fornite a chi si sottoporrà ai controlli.

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