TRASPORTO AEREO. Body scanner, il personale di volo europeo dice no

Le preoccupazioni sugli effetti dei raggi X dei body scanner arrivano anche dagli addetti ai lavori. Oggi, infatti, il sindacato europeo del personale di volo (Eca) ha mandato una lettera alla Commissione Europea, in cui si chiede di bloccare l’installazione dei dispositivi di controllo basati sui raggi-X perché "hanno effetti molto dannosi per la salute". E’ l’esposizione prolungata e ripetuta a questo tipo di raggi che aumenta i rischi per la salute e sono proprio coloro che volano spesso a rischiare di più. "Gli studi sui body scanner a raggi-X dimostrano come essi provochino una ionizzazione dei corpi accettabile per un viaggiatore normale ma pericolosa per chi vola spesso – spiega l’Eca che aggiunge – chi sta spesso ad alta quota, già subisce una ionizzazione per fenomeni naturali e per l’attività del sole. Una elevata esposizione, dicono gli studi, può provocare cancro e danni genetici. Per questo il sindacato chiede che vengano presi in considerazione gli scanner che non utilizzano raggi-X".

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