TRASPORTO AEREO. Carpat Air lascia a terra ragazza disabile. Movimento Consumatori scrive all’Enac

E’ inaccettabile il comportamento della compagnia aerea Carpat Air che il 12 maggio scorso ha lasciato a terra una ragazza disabile di 24 anni, impedendole l’imbarco su un volo in partenza da Orio al Serio e diretto a Craiova. La denuncia arriva dal Movimento Consumatori di Bergamo che sta tutelando la ragazza cui è stato negato l’imbarco perché "non aveva sufficiente assistenza".

La compagnia aerea ha precisato che la disabile necessitava "di assistenza continua e la compagnia, non essendo in grado di assicurare l’assistenza specialistica per questo genere di disabilità a bordo, ha subito informato i rappresentanti della signora che senza l’assistenza di personale specializzato (accompagnatore a bordo) non poteva essere imbarcata".

Ma il Movimento Consumatori incalza: "Giovedì sera la ragazza è stata accompagnata da due amici italiani fino al check-in e all’imbarco della sua valigia in stiva. Con la carta d’imbarco e i documenti in mano (compreso certificato medico attestante il suo stato fisico, tale da giustificare l’imbarco della carrozzina) ha superato i controlli di polizia. Solo poco prima di salire sull’aereo è stata informata che senza un accompagnatore non avrebbe potuto volare".

"La cosa strana – spiega ad Help Consumatori Enea Guarinoni del Movimento Consumatori di Bergamo – è che la ragazza aveva viaggiato almeno una decina di volte con Carpat Air, quindi non si spiega perché questa volta la compagnia abbia avuto questo comportamento anche perché molti passeggeri erano disponibili a fungere da accompagnatori della ragazza. E invece gli altri sono partiti e lei è rimasta da sola un’ora e mezzo in aeroporto. Il sabato successivo è partita regolarmente con un volo di Blueair per Bucarest. Ma resta l’amaro in bocca per l’episodio spiacevole: fa specie questa scarsa considerazione rispetto ad una persona disabile. Auspichiamo – aggiunge Guarinoni – che si sia trattato di una carenza di sensibilità da parte di chi era in servizio in quel momento, ma è comunque importante fare luce sull’episodio. Per questo abbiamo scritto a Carpat Air e all’Enac, che ha ordinato al direttore generale un’indagine conoscitiva". Il Movimento consumatori ha intrapreso un’azione di tutela nei confronti della ragazza, anche alla luce della normativa internazionale sulla mobilità dell persone disabili, in vigore dal 26 luglio 2008, che prevede assistenza adeguata, accesso ai siti aereoportuali e agli aereomobili per voli intraeuropei.

Comments are closed.