TRASPORTO AEREO. Enac contro Ryanair per mancata assistenza passeggeri

Ryanair ha negato l’assistenza a 139 passeggeri che, la sera del 26 maggio, sono rimasti in aeroporto, a Palermo, a causa della cancellazione di due voli da e per Pisa (il volo FR 9994 Pisa – Palermo, che doveva arrivare sullo scalo siciliano alle ore 21:45, e il volo FR 9995 in partenza da Palermo per Pisa alle ore 22:10) per il rinvenimento nell’area aeroportuale dello scalo pisano di un ordigno bellico inesploso. L’Enac di Palermo ha avviato un’istruttoria nei confronti di Ryanair e sta effettuando analoghe verifiche anche in altri aeroporti nazionali interessati da cancellazioni voli dovuti alla chiusura di Pisa per valutare l’eventuale avvio di procedure sanzionatorie.

"Verificato che la compagnia irlandese Ryanair non ha fornito alcuna forma di assistenza nei confronti dei 139 passeggeri rimasti a terra a Palermo – si legge in una nota – la direzione Enac di Palermo ha aperto l’istruttoria per l’irrogazione delle sanzioni previste dal regolamento comunitario 261 del 2004". In base alla normativa europea, infatti, se i ritardi prolungati o le cancellazioni sono determinati da eventi sui quali la compagnia aerea non ha controllo, non è prevista la compensazione pecuniaria, ma si ha diritto al rimborso del biglietto o al trasferimento verso la destinazione finale e all’assistenza. L’assistenza include pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa e, in caso sia necessario il pernottamento, adeguata sistemazione in albergo.

Il Presidente dell’Enac Vito Riggio ha ricordato: "Il Regolamento comunitario non fa distinzioni tra vettori tradizionali e low cost. Enac vigila su tutte le compagnie e quando non vengono garantiti i diritti dei passeggeri attiva la verifica delle circostanze e irroga le relative sanzioni. Le nostre Direzioni Aeroportuali stanno controllando i comportamenti adottati da tutte le compagnie che hanno cancellato voli a causa della temporanea chiusura di Pisa".

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