TRASPORTO AEREO. Enac, nel 2006 aumentano passeggeri rispetto anno precedente (+ 8%)

Nel 2006 il numero dei passeggeri negli aeroporti nazionali è stato di circa 122 milioni, l’8% in più rispetto ai 112,5 mln registrati nel 2005. Un incremento superiore alla media europea. È quanto emerge dai dati provvisori annunciati oggi dal presidente dell’Enac, Vito Riggio, e dal direttore generale Silvano Manera in occasione del primo bilancio delle attività svolte dall’Ente nazionale per l’aviazione civile nel corso del 2006. Da una prima valutazione dei dati di traffico nel 2006, rispetto all’anno precedente, è emerso un aumento di passeggeri stimabile intorno all’8% con una media di 10,5 mln di passeggeri al mese con picchi di 12,740 mln di passeggeri in agosto, mentre il mese che ha avuto meno traffico è stato febbraio.

Complessivamente – commenta Riggio – il periodo invernale, Natale e Capodanno inclusi, non ha presentato particolari problemi come quelli che si sono registrati a luglio. Non ci sono state particolari segnalazioni riguardo ritardi e perdita di bagagli. Gli unici problemi – evidenzia Riggio – sono stati quelli legati ai problemi meteorologici nell’aeroporto di Milano Malpensa e quelli legati a piccoli vettori che in mancanza di aeromobili hanno creato alcuni disagi.

L’Italia – continua Riggio – è ai massimi livelli negli standard di sicurezza internazionali: negli ultimi cinque anni su 5 milioni di ore di volo il tasso di incidentalità degli aeromobili italiani è stato pari a zero. Un livello che colloca l’Italia ai massimi visto che lo standard dei paesi più industrializzati è di un incidente ogni tre milioni di ore di volo. È aumentata la cultura della sicurezza tra le compagnie aeree e negli aeroporti – spiega Riggio – e così è tornata anche a crescere la fiducia degli italiani nel trasporto aereo.

Ultima considerazione riguarda il costo dei biglietti che – come spiega Silvano Manera – nel 2007 subiranno un aumento di 25 centesimi di euro per effetto dell’aumento delle tasse aeroportuali previsto dalla Legge Finanziaria.

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