TRASPORTO AEREO. Europarlamentari criticano norma sui liquidi nei bagagli mano

STRASBURGO. Il Parlamento europeo (PE) ha interrogato la Commissione europea sulle regole che ha recentemente adottato e che limitano il quantitativo di liquidi nei bagagli trasportati a mano in cabina aerea. Gli eurodeputati hanno sostanzialmente criticato le nuove misure, in particolare il modo in cui sono state prese e la maniera di implementazione. Dal dibattito sono emerse tre preoccupazioni. La prima si riferisce al fatto che la decisione della Commissione è relegata a un’appendice non accessibile, e ciò rende impossibile al Parlamento e ai cittadini europei di valutarne l’opportunità. Il regolamento, hanno affermato i deputati, manca di legittimità democratica e controllo.

Alcuni eurodeputati hanno poi espresso la loro preoccupazione del fatto che simili regole arbitrarie potrebbero nuocere all’immagine dell’Unione europea. "Bruxelles" sarà vista come responsabile per l’accumulo negli aeroporti europei di "laghi di profumi e whiskey" o montagne di schiuma da barba, dentifricio e lucida labbra.

Diversi membri hanno, infine, evocato i problemi connessi con i passeggeri aerei dai paesi terzi, i cui prodotti da "Duty Free" verranno confiscati negli aeroporti di collegamento europei.
Secondo alcune statistiche riportate dai deputati, sono 20 le tonnellate di prodotti da "duty free" confiscate settimanalmente all’aeroporto tedesco di Francoforte, mentre ammontano a 1.500 litri l’alcool e il profumo bloccati giornalmente nell’aeroporto di Amsterdam. I deputati hanno fatto notare, inoltre, che molti di questi prodotti sono fabbricati nell’Ue e poi venduti ai "duty free" nei paesi terzi. Queste misure comportano non solo limiti ai passeggeri ma anche un danno economico.

Dal canto suo, il commissario europeo ai trasporti Barrot ha difeso strenuamente la legalità e la necessità di queste nuove misure, prese dopo che i servizi di sicurezza britannici avevano sventato diversi attacchi aerei pianificati con bombe liquide "fai da te" e trasportate nei bagagli a mano. Il commissario ha aggiunto che sarebbe facile mascherare questo tipo di bombe, facendole passare come semplici bibite inoffensive, aggiungendo che la commissione parlamentare trasporti era stata debitamente informata prima dell’introduzione delle nuove regole. Barrot, infine, dopo aver fatto notare l’omogeneità dell’applicazione delle nuove regole in tutta l’Unione europea, ha informato l’Aula dell’importanza di non rivelare ulteriori particolari, per paura che queste informazioni "cadano nelle mani dei terroristi".

In ogni modo, il Commissario è convenuto con i deputati sulla necessità di una valutazione delle nuove regole e della necessità di affrontare la questione dei paesi terzi.
A partire dallo scorso 6 novembre son entrate in vigore in tutti gli aeroporti dell’Unione Europea e in Norvegia, Islanda e Svizzera, le nuove regole di sicurezza che limitano la quantità di sostanze liquide che è possibile portare attraverso ed oltre i punti di controllo e sicurezza aeroportuale.
Non vi sono limitazioni per i liquidi inseriti nel bagaglio da stiva (quello consegnato al check-in per essere ritirato nell’aeroporto di destinazione), nel bagaglio a mano, ossia quello che viene presentato ai punti di controlli di sicurezza aeroportuale, i liquidi consentiti sono invece in piccola quantità.

Essi dovranno infatti essere contenuti in recipienti aventi ciascuno la capacità massima di 100 millilitri (1/10 di litro) od equivalenti (es: 100 grammi) ed i recipienti in questione dovranno poi essere inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile, di capacità non superiore ad 1 litro (ovvero con dimensioni pari ad esempio a circa cm. 18 X 20). Dovrà essere possibile chiudere il sacchetto con il rispettivo contenuto (cioè i recipienti dovranno poter entrare comodamente in esso). Per ogni passeggero (infanti compresi) sarà permesso il trasporto di uno ed un solo sacchetto di plastica delle dimensioni suddette. Possono essere trasportati al di fuori del sacchetto, e non sono soggetti a limitazione di volume, le medicine ed i liquidi prescritti a fini dietetici, come gli alimenti per bambini.

In aeroporto, al fine di agevolare i controlli è obbligatorio:
1) Presentare agli addetti ai controlli di sicurezza tutti i liquidi trasportati come bagaglio a mano, affinché siano esaminati;
2) Togliersi giacca e soprabito; essi verranno sottoposti separatamente ad ispezione;
3) Estrarre dal bagaglio a mano i computer portatili e gli altri dispositivi elettrici ed elettronici di grande dimensione. Essi verranno ispezionati separatamente rispetto al bagaglio a mano.
I liquidi comprendono: acqua ed altre bevande – minestre – sciroppi – creme, lozioni ed olii – profumi – sprays – gel inclusi quelli per i capelli e per la doccia – contenuto di recipienti sotto pressione, incluso le schiume da barba, altre schiume e deodoranti – sostanze in pasta incluso il dentifricio – miscele di liquidi e solidi – mascara ed ogni altro prodotto di sostanza analoga.

E’ ancora possibile:
a. trasportare liquidi all’interno del bagaglio da stiva;
b. trasportare, all’interno del bagaglio a mano, possibilmente limitandoli a quanto necessario per il viaggio aereo, medicinali e prodotti dietetici come gli alimenti per bambini. Potrebbe essere necessario fornire prova dell’effettiva necessità ed autenticità di tali articoli;
c. acquistare liquidi, come bevande e profumi, nei negozi situati oltre i punti di controllo di sicurezza, ed anche a bordo degli aeromobili utilizzati dalla compagnie aeree dell’Unione Europea. Sarà bene non aprire prima di essere arrivati alla destinazione finale le buste sigillate nelle quali tali prodotti saranno confezionati e conservarne la prova di acquisto. In caso contrario, transitando presso gli aeroporti intermedi, i liquidi acquistati potrebbero essere sequestrati ai controlli di sicurezza. Tutti questi liquidi sono in aggiunta alle quantità che devono essere contenute nel sacchetto di plastica trasparente e richiudibile precedentemente menzionato. In caso di dubbi, prima di intraprendere il viaggio è bene rivolgersi alla propria compagnia aerea.

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