TRASPORTO AEREO. Iata: a febbraio più 9,5% nel traffico passeggeri

A febbraio il traffico aereo passeggeri ha dimostrato un rafforzamento della domanda ed è cresciuto del 9,5% rispetto allo stesso mese del 2009. Si tratta di un "forte aumento", anche se va sottolineato che febbraio 2009 aveva rappresentato il punto più basso del ciclo del traffico passeggeri durante la recessione economica globale, dunque la domanda di passeggeri deve recuperare ancora un ulteriore 1,4% per ritornare a livelli pre-crisi. Sono i dati resi noti oggi dalla Iata (Associazione internazionale del trasporto aereo). Ha commentato il direttore generale Giovanni Bisignani: "Ci stiamo muovendo nella giusta direzione. In due o tre mesi, l’industria dovrebbe ritornare ai livelli di traffico pre-crisi. Ma non è ancora una piena ripresa", in quanto servirà recuperare due anni di mancata crescita.

L’andamento regionale riflette le ricadute economiche asimmetriche fra le diverse macro-aree geografiche. Così, ad esempio, i trasporti aerei dell’Europa hanno segnato la crescita più debole fermandosi a più 4,3%, quale risultato di "economie domestiche fiacche, crescente disoccupazione e scioperi sul lavoro". Una debole crescita si è registrata anche per le linee aeree del Nord America, mentre una forte crescita del traffico aereo si segnala per le linee dell’Asia-Pacifico e in particolare per le linee del Medio Oriente, che registrano l’aumento più elevato a più 25,8%. In questo caso, il mercato dei trasporti continua a svilupparsi nella regione e a creare nuova domanda.

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