TRASPORTO AEREO. Myair, dichiarato il fallimento. UNC: ecco cosa fare per i rimborsi

Vi ricordate la compagnia aerea low cost Myair? Sicuramente se la ricorderà chi da essa ha acquistato biglietti l’estate scorsa e poi non è potuto partire. Il 24 luglio 2009, infatti, l’Enac ha revocato la licenza di volo a Myair, in quanto la compagnia non rispettava più i requisiti previsti dalla normativa comunitaria di riferimento – nello specifico il Regolamento n. 1008 del 2008 – con conseguenze sul funzionamento dell’intero sistema e determinando notevoli disagi ai propri passeggeri.

A distanza di quasi 8 mesi il Tribunale di Vicenza ha dichiarato, definitivamente, il fallimento della compagnia, dopo il tentativo di salvaguardare gli interessi economici dell’azienda italiana con la procedura di "amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi".

E’ quanto fa sapere l’Unione Nazionale Consumatori che ricorda ai consumatori che hanno acquistato biglietti aerei emessi da Myair e mai usufruiti, che c’è la possibilità di recuperare il proprio credito depositando presso il Tribunale di Vicenza, entro il 27 Marzo 2010, istanza di ammissione al passivo del fallimento e allegando alla stessa copia della documentazione attestante il proprio credito. "Ciò vale per coloro che non hanno precedentemente presentato domanda di ammissione al passivo alla procedura straordinaria delle grandi imprese in crisi; le domande di ammissione al passivo, già presentate ai sensi del D.lgs. 270/99, sono infatti valide e verranno acquisite dal curatore fallimentare". Per ulteriori chiarimenti chiamare lo 06.3232593 o scrivere all’indirizzo di posta elettronica segreteria@consumerlaw.it".

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