TRASPORTO AEREO. Parlamento Europeo: via libera ai body scanner negli aeroporti UE

E’ arrivato il via libera del Parlamento Europeo all’installazione dei body scanner negli aeroporti dell’UE. Ma l’utilizzo dei body scanner va di pari passo con la salvaguardia di alcuni diritti fondamentali alla salute, oltre che dei principi di tutela della privacy e dei dati personali. E’ quanto si legge nel testo approvato a larga maggioranza dalla Commissione Trasporti che ha fissato precise condizioni: ad esempio non potrà essere vista alcuna immagine del corpo nudo e, negli aeroporti dell’UE, non verranno autorizzati scanner con raggi X. Sarà proibito, inoltre, conservare tutto quello che rileveranno gli apparecchi che dovrà essere cancellato immediatamente.

La Commissione Trasporti del Parlamento europeo ha rivisto, inoltre, il proprio punto di vista sui liquidi: il divieto di portare liquidi sugli aerei potrà essere revocato dal 2013. I body scanner sono già stati sperimentati negli aeroporti di Regno Unito, Francia, Italia, Finlandia, Olanda e Germania e gli eurodeputati hanno riconosciuto la loro efficacia in termini di sicurezza. I passeggeri avranno comunque il diritto di rifiutarsi di passare sotto i body scanner, ma dovranno sottoporsi a scanner alternativi che garantiscano lo stesso livello di efficacia.

"I body scanner sono utili per garantire un maggiore controllo; dal 2013 – ha sottolineato lo spagnolo Luis De Grandes Pascual, relatore del testo – avremo a disposizione la tecnologia per individuare quali liquidi sono innocui e quali invece possono essere utili a confezionare una bomba. I detector attualmente in uso non riescono a fare una distinzione. Quanto alla salute non bisognerà temere perché non si utilizzeranno raggi potenzialmente dannosi". De Grandes Pascual ha concluso che bisogna "andare verso una armonizzazione dell’uso di diverse tecnologie di questi dispositivi".

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