TRASPORTO AEREO. Parlamento Ue dà l’ok al “body scanner”, ma non obbligatorio

Anche gli aeroporti europei, sull’esempio di quelli americani, avranno il "body scanner" per il controllo "totale" dei passeggeri, anche se passare sotto allo strumento elettronico non sarà un obbligo ma un’opzione aggiuntiva, nel rispetto della privacy. Ieri sera la commissione Trasporti del Parlamento europeo, presieduta da Paolo Costa, ha detto sì all’ introduzione dei sofisticati strumenti che al metal detector consentono di visualizzare una persona praticamente nuda.

L’ok dell’Europarlamento è arrivato, però, solo dopo le rassicurazioni scritte del Commissario Ue ai Trasporti Antonio Tajani, che ha spiegato che questa è "una misura di sicurezza non solo contro il terrorismo, ma anche per contrastare il traffico di droga". Per quanto riguarda gli aspetti relativi alla privacy e alla salute dei passeggeri sarà necessaria un’analisi più accurata, prima dell’entrata in vigore del regolamento. Tuttavia, il Gruppo liberaldemocratico (Alde) del Parlamento Ue non è stato d’accordo con la decisione e lunedì presenterà una proposta di interrogazione orale in commissione Libertà pubbliche.

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