TRASPORTO AEREO. Prato, condannata agenzia viaggi: deve informare su regole ingresso

Il Giudice di Pace di Prato ha condannato un’agenzia di viaggi a rimborsare una famiglia del costo sostenuto per una vacanza mai usufruita. La famiglia in partenza per l’Egitto si era vista negare l’imbarco sull’aereo in quanto sui passaporti dei genitori non erano presenti le foto dei figli minori come richiesto dalla legislazione egiziana. Secondo i legali della Confconsumatori – che hanno assistito legalmente la famiglia – la responsabilità dell’accaduto era a acarico dell’agenzia di viaggi che violando le norme del Codice del Consumo, non aveva adeguatamente informato i nostri associati dei requisiti anche formali per espatriare. Anzi, dai documenti, emergeva che l’agenzia – che secondo le norme a tutela del turista ha l’obbligo di fornire tutte le informazioni del caso – non si era curata di precisare quali documenti fossero necessari per recarsi in Egitto.

Il Giudice di Pace ha dato ragione alla Confconsumatori e ha condannato l’agenzia a rimborsare alla famiglia l’intero prezzo del biglietto aereo e del villaggio turistico prenotato, oltre ad una seppur modesta somma a titolo di risarcimento dei danni ed oltre all’integrale rimborso delle spese legali.

"Decisioni di questo tipo – afferma il Presidente della Confconsumatori di Prato Marco Migliorati – sono quello che ci vuole perché costituiscono un deterrente per le compagnie aeree, agenzie e tour operator che vogliono fare i furbi. I casi che trattiamo allo Sportello infatti sono molti, dal volo cancellato al bagaglio smarrito".

Lo Sportello del Turista è aperto ogni lunedì e venerdì pomeriggio e può essere contattato al numero 380/4640227 o via mail all’indirizzo, confconsumatori.po@libero.it

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