TRASPORTO AEREO. Ryanair alla Commissione Ue: intervenire a tutela dei consumatori

Ryanair ha rivolto nei giorni scorsi un’istanza alla Commissione Europea per ridurre l’onere dei regolamenti e i costi delle compagnie aeree e intervenire sulle truffe contro i consumatori come le sovrattasse per il carburante o le vendite malfatte sui siti, per mantenere le tariffe aeree europee basse durante questa recessione, quando precipita la fiducia del consumatore.

La compagnia aerea ha fatto notare alla Commissione che i prezzi del petrolio sono scesi di oltre il 50% negli ultimi mesi, e che molte compagnie aeree ad alte tariffe non hanno per nulla ridotto le loro sovrattasse ingiustificate per il carburante. Non c’è alcun dubbio che queste compagnie aeree usino le sovrattasse per carburante non discrezionali e inevitabili per estorcere indebitamente denaro ai consumatori, malgrado il fatto che ora godano di prezzi del carburante molto più bassi.

Ryanair ha fatto anche appello alla Commissione Europea per un’azione più incisiva a tutela dei consumatori Europei dalle vendite malfatte sui siti, molte delle quali sono effettuate in violazione del copyright e con accessi illegali ad altri siti (ad esempio quello di quali Ryanair che si concludono addebitando ai consumatori tariffe più alte rispetto a quelle praticate normalmente dalla compagnia)

Ryanair ha chiesto anche alla Commissione Europea di prendere in esame urgentemente e revocare molte delle norme costose e anti-consumatore introdotte negli ultimi anni che hanno aumentato in modo significativo i costi di tutti i viaggi aerei in Europa, dando in cambio benefici minimi ai consumatori. Tali misure includono, tra l’altro:

  • la promozione di un unico sistema di gestione del traffico aereo europeo;
  • l’eliminazione della legge per il compenso del passeggero di 261 euro in quanto discriminatoria perché si applica solo alle compagnie aeree, ma non ai traghetti, ai treni o agli autobus. La legge dovrebbe essere sostituita con una norma che pone fuori legge l’over-booking dei voli, che sarebbe un modo economico e efficace che a nessun passeggero venga negato l’accesso al volo una volta prenotato;
  • l’eliminazione della regola PRM introdotta lo scorso anno e che ha permesso a molti aeroporti di monopolio di aumentare le spese per i passeggeri disabili a più del 400%.

 

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