TRASPORTO AEREO. Smarrimento bagagli, Confconsumatori: “No ad originali in richiesta rimborso”

Confconsumatori invita i consumatori che intendono richiedere rimborso alle compagnie aeree per i disservizi subiti quest’estate a non inviare i documenti in originale. L’Associazione si riferisce, in particolare, alla documentazione che i vettori richiedono per poter attivare la procedura di rimborso per lo smarrimento del bagaglio e condanna la prassi di richiedere i documenti in originale. Tali documenti vanno conservati per un’eventuale azione dinanzi al Giudice nel caso di mancato accordo circa la somma.

Confconsumatori consiglia, quindi, di accludere le fotocopie dei documenti alla raccomandata con cui si richiede il risarcimento, inserendovi la seguente frase: "Si allegano alla presente le fotocopie dei documenti sopra elencati, i cui originali saranno tempestivamente inviati nel momento in cui si perverrà alla definizione della controversia insorta e si dovrà procedere, da parte di codesta compagnia, al pagamento di quanto concordato". Coloro che hanno già inviato gli originali possono chiederne la restituzione.

L’Associazione ricorda, infine, che l’indirizzo di posta elettronica disservizi.aerei@confconsumatori.it, per ottenere ulteriori informazioni.

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