TRASPORTO AEREO. Smarrimento bagagli, Confconsumatori chiede chiarezza

"I bagagli smarriti possono essere definiti i desaparecidos italiani, di cui i passeggeri non sanno ingiustificatamente più nulla". E’ quanto hanno dichiarato oggi Mara Colla, Presidente nazionale Confconsumatori e Carmelo Calì, Responsabile trasporti dell’associazione, in merito all’iniziativa di Confconsumatori di riaprire la questione dei bagagli smarriti negli aeroporti italiani. Fenomeno tanto notiziato quest’estate, ma spentosi poi in una disinformazione generale poco dopo, soprattutto per ciò che riguarda i procedimenti pratici di restituzione delle valigie – e dei loro contenuti – ai legittimi proprietari.

L’associazione fa sapere con un comunicato di aver richiesto all’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) le cifre effettive dei bagagli ancora non consegnati, oltre alle motivazioni di tali attese, in particolare per quanto riguarda l’aeroporto di Roma Fiumicino, dove questo genere di incidenti ha assunto maggiori dimensioni. Le informazioni richieste si estendono inoltre ai numeri relativi a tutte quelle valigie prive di talloncino identificativo, al fine di indagare meglio sull’entità del fenomeno.

Confconsumatori, infine,ricorda che è sempre attivo l’indirizzo di posta elettronica (disservizi.aerei@confconsumatori.it) volto a salvaguardare il diritto a vedere restituiti i propri bagagli senza che la possibilità di risarcimento pecuniaria venga considerata come una sostituzione automatica e deresponsabilizzante.

Comments are closed.