TRASPORTO AEREO. Tutela passeggeri, Consumatori: il regolamento comunitario non si tocca

"Il regolamento comunitario va bene così e non necessita di modifiche, tanto meno al ribasso. Prevedere modifiche in tal senso significherebbe diminuire le tutele per i passeggeri". È questa la posizione dell’avvocato Carmelo Calì, responsabile nazionale Trasporti di Confconsumatori e rappresentante CNCU nel Comitato tutela diritti passeggeri presso Enac, intervenuto oggi al convegno promosso da Assaereo sul tema "Trasporto aereo e tutela dei passeggeri, tra nubi e nuove regole". L’avvocato ha voluto rispondere alla presa di posizione del presidente di Assaereo, Lupo Rattazzi, che ha sottolineato la necessità di "rivedere la normativa comunitaria che regola i compensi dei passeggeri in caso di ritardi e overbooking: non credo che nessuno voglia contestare norme come quelle che sanzionano ritardi, cancellazioni e overbooking" ha spiegato Rattazzi, "Allo stesso modo nessuno nega che la perdita o il danneggiamento di un bagaglio rappresentino un danno per i passeggeri. Tutti sappiamo però come il regolamento Ce n.261/2004 tratti circostanze che frequentemente non sono imputabili ai vettori, così come tutti siamo ben consci che a perdere ed a danneggiare i bagagli non sono le compagnie aeree. Tuttavia, il conto di tutto questo finisce nel bilancio dei vettori. E’ quindi auspicabile individuare soluzioni per elevare la qualità dei servizi di tutta la filiera".

"È necessario, invece, – ha aggiunto l’avvocato Calì – passare senza remore a modalità concrete di riconoscimento dei diritti dei passeggeri. E in tal senso sarà opportuno procedere alla sottoscrizione di protocolli di conciliazione che consentono di pervenire in tempi brevi al riconoscimento degli indennizzi".

"Riguardo alla possibilità di istituire appositi fondi di solidarietà – ha concluso il responsabile nazionale Trasporti di Confconsumatori – non possiamo non essere d’accordo, tuttavia è necessario che tali fondi non facciano la fine di quelli già previsti, esistenti sulla carta, ma privi delle forme necessarie a garantire ai consumatori l’effettività del risarcimento".

Al convegno è intervenuto anche il presidente dell’Enac, Vito Riggio, che si è soffermato sull’entità dei rimborsi ai passeggeri. "E’ pensabile che anche in casi eccezionali, come quello dell’ormai famosa nube vulcanica che ha bloccato il trasporto aereo, ci sia un ristoro così ampio a favore dei passeggeri, che magari hanno comprato il biglietto a costi bassissimi?" ha detto Riggio che ha continuato: in un momento di grandissima difficoltà per tutte le compagnie aeree, di fallimenti possibili, è chiaro che un eccesso di tutela, che è doverosa nei confronti dei passeggeri, va parametrata al prezzo perché altrimenti va a scapito della concorrenza vera".

 

 

 

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