TRASPORTO AEREO. Voli Roma-Milano, Alitalia è scelta obbligata?

Volare da Roma a Milano è molto costoso, nonostante si tratti di voli nazionali. Anzi, forse proprio per questo motivo, c’è una concorrenza minore rispetto alle tratte internazionali e dunque ci si trova nel seguente paradosso: andare in aereo da Roma a Londra costa molto di meno che volare da Roma a Milano.

Per verificarlo basta un semplice "giro" sui grandi motori di ricerca come edreams o volagratis che esaminano le tariffe della maggior parte delle compagnie aeree, sia low cost sia tradizionali. Quando si cerca l’offerta migliore per la tratta Roma-Milano ci si trova di fronte ad una scelta obbligata: Alitalia. E già, perché da quando si sono unite Alitalia ed AirOne, si è creata una situazione di monopolio.

Che il 98% degli slot tra Roma-Fiumicino e Milano-Linate sia nelle mani di un’unica compagnia, la nuova Alitalia, lo ha confermato il Ministero dei Trasporti nella relazione semestrale sul trasporto aereo, presentata in Parlamento il 28 settembre.

Nella relazione si legge che il monopolio di Alitalia e Air One sul mercato "incide sulle scelte dei consumatori e il controllo del 98% degli slot tra Roma-Fiumicino e Milano-Linate da parte della nuova compagnia pone un problema reale di concorrenza che non permette l’entrata di nuovi operatori su tale rotta". A peggiorare la situazione ci sarebbe anche il congelamento degli slot previsto dall’Ue fino all’estate 2010.

Il capogruppo dell’Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, si è chiesto come mai, nonostante questa situazione, "il ministro Matteoli ha anche annunciato l’aumento delle tariffe aeroportuali, già oggi proibitive, in ossequio ai desiderata dei signori che gestiscono il ricco settore in regime di monopolio, quando IdV denunciava in Aula al Senato lo scandaloso salvataggio di Alitalia costato 3 miliardi di euro a carico dei contribuenti".

Secondo Lannutti "le famiglie italiane hanno già pagato a caro prezzo le scelte errate di un Governo che è stato il peggior nemico dei consumatori, aduso ad andare a braccetto con i grandi potentati per assecondarne gli interessi ed a sorvolare sui diritti dei cittadini, lesi irrimediabilmente specie dalla nuova Alitalia, che – ha detto il senatore IdV – continua a sorvolare sulla qualità dei servizi e sulla puntualità, diventata un optional per i viaggiatori".

Anche Federconsumatori si è detta soddisfatta che il Ministero dei Trasporti abbia dato ragione alla denuncia che l’Associazione di Rosaio Trefiletti "aveva fatto relativamente al vulnus che le norme istitutive di CAI – Alitalia determinavano al ruolo dell’Antitrust per la tratta Roma – Milano". Federconsumatori aveva portato la questione al TAR del Lazio, ed il Tar, a sua volta, ha demandato alla Corte Costituzionale il verdetto.

"A questo punto, bisogna passare a fatti concreti, eliminando tali norme – ha dichiarato Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori – Si liberalizzi, quindi, la rotta Roma-Milano, che ha prezzi elevatissimi per i passeggeri (si potrebbe dire che un volo Roma-Milano può costare quasi quanto un volo Roma-New York), in modo da restituire ruolo e dignità all’Antitrust, strumento fondamentale di regolamentazione del mercato, e realizzare, attraverso una maggiore concorrenza, una forte riduzione delle tariffe, così come da sempre abbiamo rivendicato".

Il Segretario Generale di Adiconsum, Paolo Landi, ha invece parlato di una "storia all’italiana, che manifesta quanto la confusione dei ruoli e delle responsabilità finisca col penalizzare i consumatori. "Un’economia liberale e una politica riformista – ha detto Pietro Giordano Segretario Nazionale di Adiconsum – richiede distinzioni di ruoli. Il ruolo del Governo è quello di proporre leggi, quello del Parlamento di vararle e quello delle Autority di operare il controllo su un’economia troppo spesso portata alla privatizzazione degli utili ed alla socializzazione delle perdite".

Adiconsum chiede al Governo "di varare un piano dei trasporti che metta ordine ad un comparto colabrodo evitando i monopoli, ma anche agendo per evitare i mille disagi e raggiri che sopratutto in questa estate sono emersi con dirompenza: perdita bagagli, ritardi, vacanze rovinate, ecc".

"Un’azione di Governo efficacie sarà quella che metterà in condizioni sia Catricalà che l’Enac di assumere realmente il ruolo di vera Autority del comparto del volo. Solo così si eviteranno posizioni di monopolio, ma anche posizioni di vantaggio espresse da compagnie low cost, non tutte, fori controllo che mascherano costi aggiuntivi per i consumatori e finiscono col fallire con danni pesanti per turisti e passeggeri".

di Antonella Giordano

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