TRASPORTO AEREO. Vulcano Grimsvotn, il CEC ricorda cosa fare

La nuvola di cenere sprigionata dall’eruzione del vulcano islandese Grímsvötn attualmente sta bloccando parte del trasporto aereo del nord Europa, con grandi disagi per i passeggeri aerei. Attualmente è stato bloccato lo spazio aereo britannico e del nord della Germania e sono stati cancellati centinaia di voli. Secondo Eurocontrol, l’autorità europea per la sicurezza aerea, la nube di cenere dovrebbe spostarsi verso la Polonia e pertanto non si escludono ulteriori disagi per chi viaggia in aereo nei prossimi giorni.

Il Centro Europeo Consumatori (CEC) Italia – ufficio di Bolzano consiglia a tutti i consumatori in procinto di partire di contattare la compagnia aerea di riferimento per ottenere maggiori informazioni. L’Associazione ricorda quali sono i diritti dei passeggeri. "In questi casi si tratta di cancellazioni di volo dovute ad una circostanza eccezionale per le quali il Regolamento comunitario n. 261/2004 prevede che i consumatori abbiano il diritto di scegliere se essere riprotetti su un volo alternativo (cosa non facile vista la situazione) oppure di rinunciare al volo, ottenendo il rimborso del biglietto inutilizzato (nonché se necessario, un volo di ritorno al punto di partenza iniziale)".

Se il consumatore sceglie di essere riprotetto, le compagnie aeree devono fornire l’assistenza nelle ore di attesa in aeroporto, offrendo gratuitamente pasti e bevande, sistemazione in albergo e trasporto, telefonate o messaggi via fax o posta elettronica, in relazione alla durata dell’attesa. Le compagnie non sono obbligate a fornire invece l’assistenza se il consumatore decide di rifiutare la riprotezione e di raggiungere la destinazione prevista con altri mezzi.

In ogni caso, trattandosi di cancellazioni dovute a circostanze eccezionali, i vettori non sono obbligati a corrispondere ai consumatori spiaggiati la compensazione pecuniaria (si tratta di un’indennità forfettaria di euro 250, 400 o 600 in base alla lunghezza della tratta). Il CEC ricorda, infine, che per richiedere l’eventuale rimborso delle spese sostenute durante l’attesa in aeroporto è fondamentale tenere tutti gli scontrini, i biglietti aerei e le carte d’imbarco.

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