TRASPORTO. RoadSharing: l’autostop cambia look

Non per tutti l’eruzione del vulcano inglese che ha paralizzato il trasporto europeo e non solo è stata una maledizione. Per qualcuno, come ad esempio gli ideatori del sito RoadSharing.com, si è trattato di una fortuna. E’ stato in quel periodo che il sito che attualizza il vecchio autostop è diventato famoso collezionando l’interesse di molti. Un modo diverso di concepire le vacanze, sicuramente economico. Basta andare su RoadSharing.com per cercare un passaggio o offrire il proprio mezzo di trasporto: obiettivo ultimo ottimizzare lo spazio in auto e abbattere i costi necessari per spostarsi in Europa e nel resto del mondo.

In pratica, il servizio di Roadsharing funziona così: chi offre un passaggio si registra con i propri dati sul sito inserendo luogo di partenza e di arrivo e resta in attesa di chi cerca il passaggio verso quella destinazione o un luogo lungo il percorso. A sua volta, quest’ultimo, può inserire il percorso desiderato e attendere una proposta di passaggio on line. Quando un utente trova un percorso interessante può contattare l’inserzionista, sarà poi RoadSharing.com a inoltrare la comunicazione stabilendo così il contatto fra i futuri compagni di viaggio, senza che questi spendano un euro per il servizio ottenuto.

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