TRUFFE. Nel 2007 sono aumentate le frodi creditizie (+32% rispetto al 2006)

Nell’anno 2007 le frodi creditizie nel nostro Paese sono cresciute del 32% rispetto al 2006 e il danno economico è stato pari a 112 milioni di euro. Sono le stime dell’Osservatorio sulle Frodi Creditizie secondo il quale lo scorso anno si sono registrati oltre 22.500 casi di eventi fraudolenti perpetrati attraverso il furto di migliaia di identità di ignari cittadini.

Analizzando le caratteristiche demografiche dei soggetti che hanno subito una frode, la fascia d’età più colpita risulta essere quella dei trentenni (a conferma del dato rilevato da Mister Credit nel 2006) in cui è concentrato il 28,7% dei casi. Rispetto al 2006, quando la percentuale era stata del 32% si evidenzia comunque una diminuzione della concentrazione delle vittime in questa fascia.

Le regioni più colpite sono nell’ordine: Campania, Sicilia, Lombardia, Lazio e Puglia. Le frodi creditizie in queste regioni rappresentano oltre il 60% dei casi complessivamente registrati nel nostro Paese. È da rilevare come in Sicilia e in Puglia, in particolare, i casi siano aumentati rispetto al 2006, mentre in Campania, Lazio e Lombardia si sia registrato un decremento delle frodi creditizie

Dall’analisi dei casi è emerso, inoltre che, per quanto riguarda il tipo di finanziamento maggiormente oggetto di una frode il prestito finalizzato risulta essere ancora la forma più diffusa (76,26% dei casi), anche se in calo rispetto al 2006 (86,7%). Emerge infatti una crescita dell’incidenza delle frodi creditizie attuate mediante la richiesta di una carta di credito (11,72%) e mediante prestito personale (5,07%).

L’analisi di CRIF mette in evidenza anche un altro importante elemento: la ripartizione per classe di importo, dalla quale emerge che il 51% delle frodi creditizie ha avuto per oggetto finanziamenti inferiori ai 3.000 Euro. Seguono le frodi di importo tra i 10.000 e i 20.000 Euro, che rappresentano il 20,13% dei casi e che risultano essere in forte crescita rispetto al 2006.

Rispetto alle precedenti rilevazioni di CRIF, si confermano tempi di scoperta della frode creditizia mediamente molto lunghi: in Italia, il 69% dei cittadini scopre di essere vittima solo dopo oltre 6 mesi. Per capire di essere vittima di una frode, possono essere necessari addirittura più di due anni, come per il 22% dei casi analizzati.

Comments are closed.