TRUFFE. UNC: “Attenzione ai falsi verbali di contravvenzioni”

È di questi giorni la notizia dell’arresto di una banda che inviava agli automobilisti falsi verbali e bollettini contraffatti per il pagamento di multe dovute a eccessi di velocità registrati da falsi Autovelox. Per evitare di cadere nella truffa, l’Unione Nazionale Consumatori mette in guardia i cittadini, consigliando loro innanzitutto di prestare particolare attenzione ai verbali.

Il verbale, ricorda l’Unione Consumatori, deve contenere innanzi tutto un numero progressivo, oltre al numero identificativo del gruppo di Polizia che lo ha emesso, al quale si può eventualmente telefonare. Inoltre, in base all’articolo 383 del DPR n. 495/1992, deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora e della località nei quali la violazione è avvenuta, nonché il tipo di veicolo, la sommaria esposizione del fatto, la citazione della norma violata e l’ufficio o Comando presso il quale può essere effettuato il pagamento in misura ridotta, evitando le spese amministrative.

"Mancando uno solo di questi elementi (e specialmente l’ultimo) – conclude l’UNC – il verbale è falso (o impugnabile), mentre la firma degli agenti accertatori può essere meccanizzata e non autografa".

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