TURISMO. Adoc: solo il 31% in vacanza, spesa media 700 euro, ferie sempre più low cost

Solo il 31% degli italiani andrà in vacanza quest’anno. Le ferie si fanno più brevi – il 60% degli italiani avrà a disposizione una settimana di vacanza – mentre anche il budget è contenuto: il 55% degli italiani avrà a disposizione fino a 700 euro, un buon 32% si fermerà a 400 euro, mentre solo l’11% potrà permettersi di spendere fino a 1000 euro e una ristretta minoranza del 2% andrà oltre i 1000 euro. È quanto rileva un’indagine Adoc sul turismo estivo di quest’anno. Il 59% dei vacanzieri sceglierà l’Italia, il 41% andrà all’estero concentrandosi soprattutto sull’Europa (72%).

"Sarà un’estate segnata dal risparmio, solo un terzo degli italiani andrà in vacanza e la maggior parte di questi opterà per viaggi brevi e economici – dichiara Carlo Pileri, presidente dell’Adoc – secondo i risultati dell’indagine dell’Adoc: sei italiani su dieci soggiorneranno al massimo per una settimana, mentre solo l’1% potrà permettersi quasi un mese di relax. Anche perché per spostarsi e alloggiare quest’anno si spenderanno in media 105 euro in più che nel 2009. Un biglietto aereo in media costa il 18% in più della scorsa estate, un viaggio in treno il 13% in più, prendere l’auto comporterà un esborso maggiore di oltre 20 euro per due pieni. In rialzo del 4,3% anche per i pacchetti vacanza tutto compreso, mentre l’alloggio in un albergo a mezza pensione per una settimana costa l’1,2% in più".

Si va in vacanza soprattutto ad agosto (52%). Sono in aumento i viaggi low cost, scelti dal 37% di chi va in ferie, e quelli pagati a rate, che rappresentano l’8%. Commenta Pileri: "L’indebitamento per le vacanze sta divenendo una pratica diffusa, in crescita di circa il 2% rispetto allo scorso anno, per un importo medio tra i 1500 e i 2000 euro, sia i viaggi, che i gli alberghi e i ristoranti oggi vengono pagati a rate. Con il rischio, elevato, che il relax di una settimana si tramuti in un sacrificio economico troppo oneroso da sostenere durante il resto dell’anno, visto che gli interessi arrivano anche fino al 24%. Anche i tour operator stessi offrono prodotti finanziari ad hoc, che vanno ad aggiungersi agli altri tipi d’indebitamento."

Si affermano anche nuove tendenze, complice la necessità di risparmiare: ritorna la voglia di viaggiare in camper, i campeggi hanno segnato un aumento di prenotazioni del 2% e coinvolgono circa il 5% dei vacanzieri, e poi c’è il fenomeno del "couch surfing, letteralmente "saltare da un divano all’altro". E’ un programma che permette di mettere in contatto persone da ogni parte del mondo – spiega Pileri – C’è chi mette a disposizione una stanza o il divano della sua casa e c’è chi parte e cerca un posto in cui poter sostare per qualche giorno. E’ un sistema che offre la possibilità di viaggiare a costi molto bassi, una sorta di tour operator fai-da-te. Solo in Italia sono oltre 33mila i "praticanti", che crescono alla media del 2% l’anno. L’età media è molto bassa, intorno ai 28 anni ma ci sono casi in cui viaggiare in questo modo sono persone ultra sessantenni."

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