TURISMO. Agriturist: risorse sprecate con iniziative improvvisate. Il 5 marzo tavola rotonda

Nel turismo italiano "risorse preziose vengono sprecate con iniziative improvvisate". E se lo spazio rurale rappresenta un’attrattiva turistica di rilievo è però ancora "sottovalutata" mentre la domanda di agriturismo proveniente anche dall’estero dimostra quanto possa contribuire all’aumento dei flussi turistici. È quanto dichiara la presidente di Agriturist (Confagricoltura) Vittoria Brancaccio lanciando la tavola rotonda "Sviluppo turistico e agricoltura: quale ruolo per l’agriturismo?", che si svolgerà il prossimo 5 marzo a Villa San Giovanni (Reggio Calabria) nell’ambito del VII Forum Nazionale dell’Agriturismo.

Agriturist ha infatti inviato al Dipartimento per il Turismo una serie di proposte per lo sviluppo del turismo rurale e la destagionalizzazione dei flussi turistici. Al centro del dibattito ci sarà dunque l’armonizzazione delle politiche del turismo con quelle per l’agricoltura.

"Il turismo italiano – ha dichiarato Vittoria Brancaccio – soffre di gigantismo progettuale e di nanismo operativo. Si susseguono costosi studi sullo stato della nostra industria delle vacanze, si registra con preoccupazione la progressiva perdita di posizioni del nostro paese nell’attrarre flussi turistici, ma non si vedono indirizzi politici che siano capaci di incidere significativamente su questa situazione. Risorse preziose vengono sprecate con iniziative improvvisate, come recentemente avvenuto con il portale internet www.italia.it, che mettono, fra l’altro, a nudo la mancanza di coordinamento e di unità di intenti fra Stato e Regioni".

Per Brancaccio "lo spazio rurale italiano rappresenta, con i suoi borghi storici, i paesaggi disegnati dalle diverse coltivazioni, i prodotti agroalimentari a denominazione d’origine e tradizionali, il diffuso patrimonio naturalistico, una straordinaria attrattiva turistica per il nostro Paese, ancora largamente sottovalutata. Eppure la crescente domanda di agriturismo, proveniente anche dall’estero, dimostra che la cosiddetta "Italia minore" può contribuire in misura rilevante alla crescita dei flussi turistici".

La tavola rotonda sarà realizzata con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, della Regione Calabria, della Provincia e della Camera di Commercio di Reggio Calabria e concentrerà l’attenzione sulle politiche di tutela dei prodotti a denominazione d’origine (vini DOCG, DOC e IGT; prodotti DOP e IGP) e sulla conservazione del paesaggio.

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