TURISMO. Chiusura ostello capitolino, Adoc apprezza istituzione tavolo interistituzionale

Dopo la denuncia dell’Adoc circa la chiusura dell’unico ostello della gioventù presente nella Capitale, "accogliamo positivamente l’apertura di un tavolo interistituzionale da parte della Regione Lazio – dichiara Carlo Pileri, Presidente Adoc – riteniamo pertanto un fatto gravissimo che, una città come Roma non abbia strutture adeguate alle esigenze del turismo giovanile, una grave carenza che, se paragonata alla presenza di ostelli nelle altre capitali europee, (83 Berlino, 15 di Madrid, 73 di Londra, 45 di Amsterdam, 30 di Stoccolma) fa comprendere come la politica del turismo giovanile a Roma sia poco sostenuta,se non azzerata viste anche le tasse di soggiorno sui campeggi e bed and breakfast.Ci auguriamo – prosegue Pileri – di essere ora convocati dalla Regione Lazio per discutere le condizioni dei costi di soggiorno ed eventuali proposte innovative per invogliare il turismo giovanile, e non solo, nella Capitale ed avvicinare i turisti alla cultura italiana e ai beni artistici romani".

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