TURISMO. Codacons, il 2011 è l’anno nero per i treni

Come sono andate le vacanze degli italiani? Meglio dell’anno scorso. Almeno così sembra dalla mole di lamentele che sono giunte al Codacons che, ad oggi, ne ha ricevute 11.000, il 15% in meno rispetto al 2010. La ragione di questa diminuzione, però, non sta solo nel miglioramento della situazione, ma nell’assenza di crisi acute e improvvise, come quelle che si sono verificate negli anni passati (fallimenti dei tour operator, ceneri vulcaniche o altri fenomeni atmosferici) e nel fatto che sono andati in vacanza un numero inferiore di italiani. Secondo i dati del Codacons, quest’anno, per la prima volta, c’è stato un calo (del 5%) delle persone che hanno scelto di andare in vacanza all’estero.

E comunque il 2011 deve essere ricordato come l’anno nero dei trasporti: il 27% delle segnalazioni giunte al Codacons ha riguardato i trasporti. In cima alle lamentele ci sono i disagi dei treni, andati in tilt dopo il rogo della stazione Tiburtina. Calano, invece, i disagi sui viaggi aerei.

Al secondo posto delle lamentele, con il 24%, ci sono i pacchetti turistici, dove si registra una diminuzione delle segnalazioni legate alle modifiche del contratto (cambio destinazione, anticipo partenza) e un aumento della voce revisione prezzo, dovuta all’adeguamento carburante per il trasporto aereo. Al terzo posto ci sono gli alberghi. Si registra un miglioramento della voce bagagli, che scende dall’8% del 2010 al 6% di quest’anno, forse perché il calo dei viaggi all’estero ha consentito agli aeroporti italiani di gestire meglio il servizio.

Sale decisamente la voce "altri problemi"; in particolare si registra un aumento delle segnalazioni legato alle finanziarie, dato che sempre più italiani sono costretti ad andare in vacanza a rate, indebitandosi.

Il Codacons ricorda a chi ha acquistato un pacchetto turistico ed ha subito un disagio o un danno durante le vacanze, che deve esercitare immediatamente i propri diritti. I tempi sono molto stretti. In particolare:

  • i consumatori devono richiedere, ai sensi dell’art. 98 del Codice del Consumo (D.lgs. n. 206 del 6/09/2005), il risarcimento dei danni subiti inviando all’organizzatore del viaggio una raccomandata a.r. entro e non oltre 10 giorni lavorativi dal rientro. Non c’è bisogno di quantificare subito il danno.
  • conservare tutta la documentazione del torto subito (molto utili le fotografie ed i filmini fatti, scontrini per spese varie);
  • non buttare il catalogo: vale per dimostrare le promesse non mantenute;
  • non rinunciare all’azione legale! E’ sempre possibile rivolgersi ad un giudice, chiedendo il risarcimento del danno subito, sia patrimoniale (il rimborso dei costi sostenuti per servizi non resi), sia morale, il cosiddetto "danno da vacanza-rovinata", per non aver potuto godere della tranquillità che sarebbe stato lecito attendersi da una vacanza;
  • se non si ottiene soddisfazione o per consigli potete fissare un appuntamento con le nostre sedi legali, telefonando all’ 892 007.

 

 

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